È piovuto, ma non basta. Gaffe sulla siccità, ministro Lollobrigida invitato in Sicilia

È piovuto, ma non basta. Gaffe sulla siccità, ministro Lollobrigida invitato in Sicilia

SICILIA – In Sicilia è piovuto, ma non basta. Lo ha certificato il Sias. “Le precipitazioni sono state diffuse ma estremamente disomogenee per ciò che riguarda gli apporti idrici al suolo“. La terra ha ancora “sete” in almeno tre province: “Nella vasta area tra Enna, Caltanissetta e Catania gli accumuli sono stati inferiori a 20 mm, con un minimo sulla rete Sias di 3 mm registrati dalla stazione Enna C.da Pasquasia“. Nelle ore in cui il Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano ha diffuso la nuova nota, tra le associazioni dei produttori arriva una reazione alla gaffe del Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che durante il question times ha detto: “Per fortuna quest’anno la situazione legata alla siccità colpisce molto di più alcune regioni del Sud“.

Nubifragio record ad Augusta. Acqua come mai negli ultimi 20 anni

Non se n’è avuta quasi notizia, ma spiega il Sias che “l’unico evento a carattere di nubifragio è stato registrato dalla stazione di Augusta“. La cittadina siracusana ha superato il valore medio regionale di pioggia del mese di maggio come mai fatto negli ultimi 20 anni. Fatto salvo il nubifragio di Augusta, nel resto della Sicilia il tipo di pioggia caduta è stata molto utile, perché appunto non violenta, quindi perfetta per ridare fertilità alla terra. In Sicilia centro-orientale l’arrivo delle precipitazioni, però, non ha cambiato il destino della produzione di grano. “Le piogge sono arrivate a tempo ormai scaduto per poter recuperare il potenziale produttivo“, ma non ovunque ha spiegato il Sias. In Sicilia occidentale infatti ci sono ancora speranze date da una diversa fase di maturazione del prodotto. “Molte aree collinari e montane dove il frumento duro si trova ancora in fase di maturazione potranno concludere in buone condizioni, che appariva a fortissimo rischio anche in quelle zone, specie in Sicilia occidentale e sul settore tirrenico, dove i pochi eventi piovosi avevano consentito alle colture di mantenere condizioni sufficienti di crescita“.



Dopo la gaffe sulla siccità, Consorzio Arancia Rossa invita Lollobrigida

Per fortuna la siccità ha colpito il Sud e soprattutto la Sicilia e molto meno il Centro-Nord“, sono state le parole del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida al question time. Una gaffe che ha scatenato la reazione del Consorzio Arancia Rossa di Sicilia rappresentata da Gerardo Diana. “Le parole pronunciate dal ministro Lollobrigida sulla siccità, certamente dette male, ci feriscono e ci lasciano stupefatti – ha detto il presidente in queste ore al Cibus -. Ho avuto modo di apprezzare il ministro Lollobrigida in alcune sue iniziative e proprio per questo spiace“. Sullo stesso caso è intervenuto anche il vicepresidente del Consorzio Salvatore Scrofani: “Il cancan generato dalle parole infelici del ministro non deve distogliere dai problemi veri. Agli agricoltori servono risposte e non soffiare sul fuoco delle polemiche. Invito il ministro Lollobrigida a venire in Sicilia per rendersi conto personalmente della gravità della situazione nella quale l’agricoltura e l’agrumicoltura siciliane sono sprofondate a causa della siccità”.