Bombe d’acqua, fiumi esondati, autostrade bloccate e alberi abbattuti: Sicilia in ginocchio per il maltempo

Bombe d’acqua, fiumi esondati, autostrade bloccate e alberi abbattuti: Sicilia in ginocchio per il maltempo

PALERMO – Dopo aver messo in ginocchio le regioni del Nord Italia, dove si sono registrate numerose vittime, il maltempo si sposta adesso al Sud e sulle isole maggiori: nelle ultime ore sarebbero stati diversi i disagi dovuti alle piogge incessanti e ai forti venti.

Strade allagate e fiumi esondati avrebbero causato non pochi problemi di viabilità (e non solo), soprattutto nel capoluogo regionale e in provincia di Agrigento.




In particolare, a Vicari (provincia di Palermo) i cittadini avrebbero assistito a un’improvvisa esondazione del fiume San Leonardo, che ha messo in allerta coloro che transitano ogni giorno nelle aree limitrofe.

Disagi alla circolazione e paura anche in autostrada: piogge intense e colate di fango avrebbero invaso le carreggiate della A19 già all’altezza di Enna (corsia in direzione Palermo) e nelle aree vicine al capoluogo. Da ore il traffico è in tilt.

Il maltempo avrebbe costretto l’Anas anche a disporre la chiusura temporanea di alcune strade provinciali e statali, come la Statale 189 “Della Valle del Platani” a Lercara Friddi (provincia di Palermo), la Statale 644 “Di Ravanusa”, bloccate al traffico rispettivamente per l’esondazione del fiume Platani e per un sottopasso allagato, e la Strada Statale 121 “Catanese”. Le tre strade sarebbero state appena riaperte al traffico, ma la SS121 sarebbe ancora chiusa al chilometro 214, a Vicari per l’esondazione del fiume San Leonardo.

Sarebbero ancora chiuse, invece, la Strada Statale 640 (scorrimento veloce Agrigento-Caltanissetta) e la Strada Statale 192 “Della Valle del Dittaino”. Difficile anche la circolazione al chilometro 89 della A19 (Palermo-Catania) per il fango sulla carreggiata.

 

Palermo – Agrigento fra Lercara Friddi e Castronovo allagata

#cms | Situazione Critica sulla Palermo – Agrigento fra Lercara Friddi e Castronovo dove la strada risulta allagata e impraticabile. Segnaliamo la chiusura in entrambe le direzioni.Video di: Luciano Marino, sindaco di Lercara

Pubblicato da CMS – Centro Meteorologico Siciliano – ODV su Venerdì 2 novembre 2018

 

Drammatica anche la situazione dell’Agrigentino: alberi abbattuti dai forti venti, auto bloccate per le piogge e circolazione bloccata in tutta la provincia, soprattutto a Sambuca di Sicilia e a Sciacca, dove si teme l’esondazione del torrente Cansalamone.

Nello specifico, nel primo comune nel giro di poche ore sarebbero caduti ben 120 millimetri di pioggia, che avrebbero lasciato in condizioni disperate le numerose campagne della zona.

 

Situazione delle campagne di Sambuca di Sicilia (Ag). In zona da ieri sono caduti circa 120 mm. Grazie a G.Sacco.#nowcasting #sicilia #meteopalermonluswww.meteopalermo.com

Pubblicato da Associazione MeteoPalermo Onlus su Venerdì 2 novembre 2018

 

A Sciacca, invece, le piogge torrenziali, quasi ininterrotte da mezzanotte, avrebbero generato non poca paura tra i cittadini: numerosi i passaggi allagati e i torrenti ingrossati.

 

#Sciacca (Ag) stamani, dopo i 70 mm di ieri dalla mezzanotte ne sono caduti quasi 60 e questa è la situazione.Video di G.Fauci.#nowcasting #maltempo #sicilia #meteopalermonlus #floodbookwww.meteopalermo.com

Pubblicato da Associazione MeteoPalermo Onlus su Venerdì 2 novembre 2018

 

I vigili del fuoco e le forze dell’ordine sarebbero in azione da questa mattina per soccorrere malcapitati rimasti bloccati in auto o che hanno visto la propria abitazione danneggiata dalla terribile bomba d’acqua di poche ore fa. La prima cittadina di Sciacca, Francesca Valenti, ha disposto la chiusura delle scuole e ha invitato la popolazione a evitare spostamenti, se non strettamente necessari.

Allagamenti e strade impraticabili anche nel Trapanese e nell’entroterra siciliano: lo testimoniano foto e video diffuse dagli utenti sui social. La zona sud-occidentale della Sicilia era considerata già da diversi giorni a rischio idraulico e idrogeologico, almeno secondo quanto emerso dai bollettini della Protezione Civile per oggi.

Infine, una tromba d’aria si sarebbe abbattuta sul territorio di Punta Secca, in provincia di Ragusa, causando non pochi danni alle colture degli agricoltori locali.

 

Tornado off Punta Secca, Sicily

#Tornado off Punta Secca, Ragusa province, Sicily today, November 2! Report: Fabio Alabiso / CMS – Centro Meteorologico Siciliano – ODV

Pubblicato da Severe Weather Europe su Venerdì 2 novembre 2018

 

Condizioni meteorologiche avverse anche domani: secondo il bollettino appena pubblicato dalla Protezione Civile della Regione Siciliana, infatti, si prevede allerta arancione sul settore nord e centro-occidentale della Sicilia e allerta rossa in quello occidentale per rischio idrogeologico e idraulico. Particolarmente colpite saranno le province di Trapani e Agrigento, già duramente messe a dura prova dalle piogge degli ultimi giorni.

Fonti video e immagini: Associazione MeteoPalermo Onlus, Centro Meteorologico Siciliano Segnalazioni (Emanuela Casella), Severe Weather Europe