Partiranno già dalla prossima settimana, con largo anticipo rispetto alla stagione estiva, i lavori per la realizzazione delle fasce parafuoco nelle aree più esposte al rischio incendi. Un intervento strategico promosso dal Comune di Catania per contrastare una delle principali emergenze dei mesi più caldi, che negli anni ha messo in pericolo abitazioni e sicurezza pubblica.
Il piano prevede un investimento complessivo di 460mila euro, destinato alla manutenzione straordinaria di oltre 205.000 metri quadrati di terreni comunali incolti.
Le fasce tagliafuoco, larghe circa 10 metri, interesseranno in particolare i quartieri periferici più esposti: Librino, San Giovanni Galermo, Barriera, Canalicchio, Nesima, Monte Po, Villaggio Sant’Agata e Zia Lisa.
Massima priorità sarà data alle zone a ridosso delle abitazioni, ai siti con presenza di serbatoi di gas propano o metano, alle aree caratterizzate da conifere ad alto potere infiammabile e agli spazi vicini agli edifici scolastici.
Interventi mirati e bonifica totale delle aree
I lavori prevedono operazioni radicali di pulizia e messa in sicurezza:
L’obiettivo è lasciare le fasce completamente sgombre, così da creare vere e proprie barriere naturali contro il propagarsi delle fiamme.
Petralia: “Prevenzione fondamentale per la sicurezza dei cittadini”
“Anticipare i tempi è fondamentale per tutelare l’incolumità pubblica – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente e Manutenzione, Giovanni Petralia –. Negli anni scorsi abbiamo assistito a incendi che hanno danneggiato abitazioni e messo a rischio vite umane, soprattutto in prossimità delle scuole. Il sindaco Enrico Trantino ha voluto fortemente questo intervento, investendo risorse comunali nonostante le difficoltà di bilancio”.
“Si tratta – ha aggiunto – di un’azione concreta di responsabilità e prevenzione, che integra il lavoro del Comune con le segnalazioni provenienti dai Municipi, per garantire una messa in sicurezza capillare del territorio”.
Un piano coordinato per la tutela del territorio
Il progetto, curato dal Rup Salvatore Malfitana della Direzione Politiche per l’Ambiente ed Ecologia guidata da Lara Riguccio, rientra nelle attività di tutela e gestione del patrimonio comunale e si affianca alle ordinanze sindacali annuali che disciplinano anche la manutenzione delle aree incolte private.
Un’azione preventiva che punta a ridurre drasticamente il rischio incendi e a proteggere cittadini, abitazioni e ambiente.