Catania sempre più giù, il Carpi passa al Massimino

Catania sempre più giù, il Carpi passa al Massimino

CATANIA – Il Catania conclude amaramente il 2014. Nuova sconfitta rimediata, stavolta tra le mura amiche, e Carpi sempre più in testa alla classifica. Primo tempo noioso in uno stadio Angelo Massimino semi deserto. Davvero poco spazio per lo spettacolo nel corso dei primi 45 minuti. Nessun tiro nello specchio della porta effettuato dal Catania, appena uno per il Carpi, al 26’, con Mbakogu murato da un pronto e reattivo Frison. Per il resto la formazione ospite si è resa maggiormente pericolosa nell’area di rigore catanese, con inserimenti da brivido del già citato Mbakogu e del mobile Di Gaudio. Dalla fascia di competenza di Monzon nascono i pericoli maggiori. L’argentino fatica in fase difensiva e non eccelle nemmeno in fase di spinta. Calaiò troppo isolato in avanti. Volenteroso il giovane Rossetti, Castro vivacizza un po’ la manovra d’attacco mettendosi in evidenza con qualche spunto discreto ma niente di più. Pochi istanti prima dell’intervallo il Carpi protesta, chiede la concessione di un calcio di rigore ma l’arbitro non è dello stesso avviso e fischia la fine del primo tempo.

Nella ripresa il Catania parte subito forte con un pallone respinto affannosamente da Gabriel e lo stesso portiere del Carpi che spazza via dopo un retropassaggio killer. Pellegrino inserisce Cani per dare maggiore peso al reparto offensivo sostituendo Rossetti, ma pochi minuti dopo gli ospiti sbloccano il risultato. Lo fanno con il palermitano Di Gaudio che sbuca da dietro e, in spaccata, batte Frison. Il gol stordisce il Catania che fatica ad imbastire una manovra degna di nota. Al 19’ Mbakogu, fischiatissimo dai tifosi rossoazzurri per avere rivolto un gestaccio all’indirizzo dei supporters della Curva Sud, semina il panico nell’area di rigore etnea saltando Rolin prima di concludere in porta. Frison si fa trovare pronto e respinge la conclusione. Al minuto 25 dalla lunghissima distanza, su punizione, ci prova Monzon con un tiro potente che finisce di poco a lato. Al 37’ giochi chiusi con il raddoppio del Carpi. Il neo entrato Inglese fa secco Frison con una gran botta angolata che si va ad insaccare alla destra del portiere catanese. Nei restanti minuti di gioco gli ospiti sfiorano il tris e Calaiò effettua il primo tiro in porta soltanto nei minuti di recupero. Bella la girata dell’attaccante, che chiama il portiere alla respinta in corner, ma è troppo poco per impensierire il Carpi.





Sconfitta meritata, fischi sonori del pubblico che sottolineano il comprensibile disappunto e 2014 da mettere subito in archivio. TABELLINO PARTITA CATANIA-CARPI MARCATORI: 56’ Di Gaudio, 81’ Inglese Catania (4-3-3): 1 Frison; 28 Parisi, 15 Sauro, 5 Rolin, 18 Monzon; 8 Escalante, 16 Calello, 39 Odjer (70’ Gallo); 34 Rossetti (55’ Cani), 9 Calaiò, 19 Castro (87’ Piermarteri). Allenatore: Pellegrino. A disposizione: 22 Terracciano, 33 Ramos, 41 Scapellato, 13 Garufi, 32 Gallo, 27 Jankovic, 25 Piermateri, 17 Çani, 30 Di Grazia Carpi (4-3-3): 22 Gabriel; 13 Struna, 23 Suagher, 6 Gagliolo, 3 Letizia; 20 Lollo, 17 Porcari, 8 Bianco; 19 Pasciuti (69’ Poli), 10 Mbakogu (79’ Inglese ), 11 Di Gaudio (69’ Lasagna). Allenatore: Castori. A disposizione: 12 Maurantonio, 4 Sabbione, 5 Poli, 18 De Silvestro, 14 Gatto, 24 Mbaye, 27 Embalo, 9 Inglese, 15 Lasagna Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna Ammoniti: Lollo, Parisi, Odjer, Struna, Gagliolo, Gallo, Monzon Espulso: Monzon Corner: 1 – 4