Catania, lo Stabile “rinasce” con la nuova direzione: torna anche la Scuola di Teatro

Catania, lo Stabile “rinasce” con la nuova direzione: torna anche la Scuola di Teatro

CATANIA – “Avevamo auspicato per il Teatro Stabile un recupero delle radici, a tutela della sua identità di istituzione culturale dei catanesi e dei siciliani. Il cartellone 2022-2023, il primo sotto la direzione di Luca De Fusco, risponde a questa richiesta”

Lo afferma Enza Meli, la segretaria generale della Uil che ha partecipato alla presentazione della prossima stagione artistica rispondendo all’invito fatto dallo Stabile a tutte le organizzazioni sindacali. Con Enza Meli erano presenti anche il segretario Uilcom Gaetano Cristaldi e l’aggiunto Salvo Orlando insieme a Patrizia Minardi, rappresentante sindacale Uilcom di lavoratrici e lavoratori dello Stabile. 


“Il nuovo corso inizia bene – commenta ancora Enza Meli – anche se molta strada c’è da fare e va percorsa in quel confronto tra vertici dell’ente e organizzazioni sindacali, che abbiamo sempre sollecitato pure in passato. Insieme agli esponenti della nostra organizzazione di categoria, la Uilcom, abbiamo apprezzato nell’allestimento della nuova stagione l’attenzione, a nostro avviso doverosa, per il vastissimo ed esaltante patrimonio costituito dalla produzione degli autori etnei e isolani”.

Aggiunge la segretaria della Uil: “Ci è sembrato significativo l’impegno del direttore De Fusco per il rilancio della Scuola del Teatro che è stata e deve ancora essere fucina di talenti in una terra fertile di giganti del palcoscenico. A questo proposito, è stato un onore per noi incontrare e salutare nella sala dello Stabile un attore-simbolo di catanesità, Tuccio Musumeci, al quale abbiamo rinnovato i ringraziamenti di tutta la nostra organizzazione avendo accettato di essere tra i più apprezzati testimonial della campagna #ZeroMortiSulLavoro, fortemente voluta dal leader nazionale della Uil Pierpaolo Bombardieri

Enza Meli conclude: “Al Consiglio d’amministrazione presieduto da Rita Gari Cinquegrana e al direttore De Fusco, dunque, vogliamo ribadire massima disponibilità a sostegno di una gestione nella quale sia sempre centrale, prioritaria, la valorizzazione di lavoratrici e lavoratori dello Stabile. Proprio per questo, rinnoviamo la richiesta di interlocuzione serrata e concreta in merito alle nostre richieste relative a contrattazione di secondo livello, riconoscimento di merito per i dipendenti, adeguamento di pianta organica e mansioni”.