Concetto Marchesi protagonista del progetto Erasmus KA 229: alunni in visita in Polonia

Concetto Marchesi protagonista del progetto Erasmus KA 229: alunni in visita in Polonia

MASCALUCIA L’I.I.S. “Concetto Marchesi” di Mascalucia protagonista con le scuole partner, provenienti da Turchia e Portogallo, del terzo meeting del Progetto Erasmus KA 229 “Get real not virtuale but equal” dedicato all’educazione dell’uso consapevole della tecnologia e dei mezzi informatici in una prospettiva ecologica.

All’incontro – tenutosi a Ruciane Nida, in Polonia, dal 12 al 17 – la scuola etnea è stata rappresentata dagli studenti partecipanti accompagnati dalla coordinatrice Cinzia La Rosa e dai docenti Elisa Longo e Aldo Carroccio. Le delegazioni dei paesi coinvolti hanno svolto le numerose iniziative previste: attività outdoor dal tiro con l’arco al kajakin, visite guidate in luoghi di grande importanza ambientale come parchi e riserve e altre di notevole importanza storica quale il rifugio di Hitler in Polonia, chiamato la Tana del Lupo Wolfsschanze parte del Führer hauptquartiere.


Non sono mancati i laboratori musicali, artistici e attività ludico-sportivo-ricreative, tutte attività volte essenzialmente a educare i giovani a un uso più consapevole della tecnologia e dei mezzi informatici, con l’obiettivo di spostare il loro focus su attività fisico-mentali per una vita sana e all’aperto.

Gli alunni partecipanti hanno sempre seguito con interesse quanto loro proposto e si sono distinti nella capacità di interagire in lingua inglese. Al rientro dalla mobilità – in attesa del volo di rientro – il gruppo Erasmus del Marchesi ha visitato il Castello Reale, il Museo Nazionale, il Palazzo della Scienza, la città vecchia, il Museo di Chopin, il ghetto ebraico a Varsavia e il Santuario di St. Mary a Swieta Lipka.

L’esperienza di un progetto Erasmus – sottolinea la coordinatrice La Rosaè sempre un’occasione preziosa d’incontro e di crescita umana e culturale per studenti e insegnanti. Ringraziamo di cuore la Dirigenza scolastica dell’istituto nella persona della prof. ssa Lucia Maria Sciuto, il D.S.G.A. dott.ssa Anna Caruso e tutto il personale di segreteria, con la cui collaborazione ogni mobilità risulta una buona pratica con ricadute positive sull’intera comunità scolastica“.

Articolo realizzato in collaborazione con Mimma Furneri