Eruzione Etna, colate di lava in raffreddamento: il bollettino dell’INGV

Eruzione Etna, colate di lava in raffreddamento: il bollettino dell’INGV

CATANIA – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che ad integrazione al comunicato di aggiornamento n. 205 del 7 marzo, si osserva che le colate di lava messe in posto nella Valle del Bove nel corso dell’attività eruttiva del 7 marzo, non sono più alimentate ed i fronti sono in raffreddamento.

Attraverso l’analisi delle immagini delle telecamera di sorveglianza dell’INGV-OE si è osservato che il campo lavico si è sviluppato ramificandosi in tre differenti bracci, il flusso lavico più esteso ha interessato il settore occidentale della Valle dei Bove estendendosi sino a circa 1800 metri slm.


Continua l’attività eruttiva agli altri crateri sommitali.

Allo stato attuale l’ampiezza del tremore vulcanico è su valori medi. La sorgente del tremore risulta in prossimità del cratere Bocca Nuova, il numero degli eventi infrasonici è alto e la loro localizzazione è in prossimità del cratere Bocca Nuova.

Le reti di monitoraggio GNSS e clinometrica non registrano segnali di deformazioni significative.

Fonte foto Facebook – Simona V. Todaro