CATANIA – Su delega della procura della Repubblica di Catania, la polizia di Catania ha dato esecuzione a decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di Fabio Cardillo, 49 anni (nella foto sotto), pregiudicato, per tentato omicidio e porto illegale in luogo pubblico di arma da taglio ai danni di Giovanni Licciardello, 40 anni.
Il provvedimento restrittivo accoglie gli esiti di attività d’indagine, che ha consentito di fare luce sul tentato omicidio, avvenuto a Catania in via Mulino a Vento la notte dello scorso 8 aprile, quando Licciardello è stato raggiunto da due colpi di arma da taglio al torace.
La vittima è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele dove i sanitari, dopo avere riscontrato le due ferite da taglio a livello toracico e addominale, ne hanno disposto il ricovero in prognosi riservata.

In foto: Fabio Cardillo, 49 anni
Le indagini condotte dagli investigatori hanno consentito di acquisire univoci e concordanti indizi di responsabilità nei confronti di Cardillo, che al culmine di una lite tra vicini di casa per futili motivi, ha sferrato con un coltello dei fendenti alla vittima, provocandogli profonde ferite. In seguito ha abbandonato la propria abitazione rendendosi irreperibile.
Espletate le formalità di rito, Cardillo è stato rinchiuso nel carcere di Catania di piazza Lanza a disposizione dell’autorità giudiziaria. Lo scorso 16 aprile il Gip al Tribunale di Catania ha convalidato il fermo di indiziato di delitto, disponendo la custodia cautelare in carcere.



