CATANIA – La Polizia di Stato ha arrestato Djiby Sow, 30enne senegalese, responsabile del reato di rapina ed estorsione.
Ieri sera all’ufficio denunce della questura si è presentato un giovane catanese per denunciare la rapina subita, poco tempo prima, nel quartiere San Berillo, per mano di un gruppo di sei cittadini extracomunitari i quali, dopo averlo immobilizzato, gli hanno sottratto due telefoni cellulari, due carte di credito e un orologio da polso.
Prima della fuga, uno dei malviventi ha riferito alla vittima che per riavere indietro la refurtiva, avrebbe dovuto pagare una somma di denaro, 100 euro, intimandogli di presentarsi nello stesso posto dove si erano svolti i fatti.

Djiby Sow, 30 anni
Acquisita la notizia di reato da parte della persona offesa, il personale della squadra mobile, ha predisposto un mirato servizio di osservazione lungo via di Prima.
Alle ore 23 circa, gli agenti hanno notato un uomo, che avvicinatosi alla vittima, dopo un breve colloquio, gli ha consegnato parte della refurtiva, ovvero l’orologio da polso.
Prima ancora che la vittima gli consegnasse il denaro, i poliziotti sono intervenuti procedendo a bloccare il cittadino senegalese. L’uomo, riconosciuto dalla vittima come uno degli autori della rapina commessa in suo danno, è stato dichiarato in arresto per rapina ed estorsione.
Espletate le formalità di rito, il giovane è stato rinchiuso nel carcere di Catania, piazza Lanza.



