Rubare nella “tana del lupo”, entrano nella caserma della polizia di Acireale e fanno piazza pulita

Rubare nella “tana del lupo”, entrano nella caserma della polizia di Acireale e fanno piazza pulita

ACIREALE – Ladri ignoti hanno commesso un furto all’interno della caserma della polizia municipale di Acireale, rubando il denaro raccolto attraverso i parchimetri, per un importo che è attualmente in fase di quantificazione. I malviventi, dopo aver eluso il sistema di allarme interno, sono entrati nella stanza che ospita la cassaforte, utilizzando una scala posta sul retro dell’edificio, e presumibilmente hanno agito nella notte tra sabato e domenica scorsa.

Il Comandante del Corpo, dottor Alfio Licciardello, ha presentato regolare denuncia ai carabinieri della compagnia di Acireale, che hanno avviato un’indagine sul caso.

Il furto del denaro raccolto dai parchimetri nella caserma della polizia municipale ha destato grande preoccupazione. Ignoti sono riusciti a eludere il sistema di allarme interno e ottenere l’accesso alla stanza in cui si trovava la cassaforte.

Si spera che i responsabili vengano assicurati alla giustizia e il denaro rubato recuperato. L’incidente serve a ricordare l’importanza di garantire che le misure di sicurezza siano aggiornate ed efficaci nel scoraggiare l’attività criminale.

RUBA I FARI DI UN’AUTO E TENTA LA FUGA: BLOCCATO GIOVANE LADRO

La Polizia di Stato ha arrestato un giovane palermitano, colto in flagranza del reato di furto aggravato. A compiere l’arresto è stato il personale del commissariato di Polizia di Stato “Libertà” che è intervenuta a seguito di una segnalazione giunta al “112” da un collega libero dal servizio.



L’agente di polizia aveva notato i movimenti sospetti del presunto ladro che si aggirava nei pressi di una Smart, parcheggiata in viale Croce Rossa. Il palermitano era riuscito ad allontanarsi, dopo aver compiuto un furto, rubando i due fari posteriori dell’auto.

Il giovane è stato rintracciato a bordo di una bici elettrica vicino alla stadio delle Palme. Nonostante abbia tentato ancora una volta la fuga, è stato fermato dopo una decina di metri.

Aveva con sé i fari della Smart, insieme agli specchietti cromati e ai tappetini in gomma riconducibili possibilmente ad altri furti.

I fari sono stati riconsegnati al proprietario della macchina. Sono ancora in corso, invece, le indagini per identificare le vittime degli altri furti.

Il presunto colpevole, arrestato per furto, è stato denunciato anche per ricettazione.