PEDARA – Quindici pacchi dono per altrettante famiglie che stentano ad arrivare a fine mese. Dentro cuddure ccu ll’ova, dolciumi e uova di cioccolato per i nuclei con bambini. È una Pasqua all’insegna anche della solidarietà quella che si celebra a Pedara con la nuova iniziativa dell’assessorato comunale al Commercio guidato da Marina Consoli che, di concerto con la Misericordia ed in collaborazione con i Servizi Sociali rappresentati da Maila Pulvirenti, ha raccolto i tradizionali biscotti di Pasqua, le cuddure ccu ll’ova, dolci e uova con sorpresa per una gara di solidarietà tra diversi panifici e pasticcerie che hanno sposato a pieno l’idea di addolcire l’atmosfera nelle case dei pedaresi bisognosi, donando un sorriso ai più piccini.
La consegna ieri sera dopo il recupero di tutti i prodotti dolciari in mattinata ad opera dei volontari che hanno poi creato delle confezioni regalo con dentro le prelibatezze della pasticceria locale.
I panifici La Pagnotta, Santissima Annunziata, Don Bosco, F.lli Laudani, F.lli Pappalardo, Antico Forno e Il Forno di Nicolosi e La Briciola di Trecastagni e le pasticcerie M&M Cafè, Caffè Mazzella e Messina si sono messi a disposizione per questa iniziativa che è stata di fatto inaugurata lo scorso Carnevale, con la donazione di pizze maxi e in teglia per portare un po’ di allegria nelle tavole di chi necessita di un sostegno, e che ormai è stata istituzionalizzata.
“Sappiamo che si tratta di un piccolo gesto – ha spiegato l’assessore Marina Consoli – e sappiamo anche che molte attività commerciali già si spendono in assoluto anonimato in atti di beneficienza che fanno solo del bene alla nostra comunità. Noi contribuiamo con questa ulteriore iniziativa affinché ci possano essere anche dei momenti di serenità durante i giorni di festa. Per questo motivo – ha aggiunto – abbiamo predisposto che in occasione delle festività comandate, le famiglie bisognose possano ritrovare sulle loro tavole qualcosa di diverso che nella quotidianità non potrebbero permettersi. Continueremo dunque durante le ricorrenze perché – ha concluso l’assessore al Commercio – ogni occasione deve essere un pretesto per fare del bene a chi si trova in difficoltà”.



