Maxi ispezioni nel Catanese durante le festività: identificate 63 persone, 2 denunce per ricettazione

Maxi ispezioni nel Catanese durante le festività: identificate 63 persone, 2 denunce per ricettazione

CATANIA – In occasione della festa della Liberazione e del’1 maggio, il comando provinciale di Catania ha avviato un piano straordinario di controllo del territorio, al fine di garantire la sicurezza dei residenti e dei turisti che affollano le mete turistiche della provincia etnea in questo periodo. In particolare, la compagnia di Giarre ha svolto una vasta attività di controllo nei comuni di Mascali e Zafferana Etnea.

Sono state dislocate numerose pattuglie nei punti nevralgici del territorio, con finalità preventive, identificando 63 persone e sottoponendo a verifica 31 autovetture.

I conducenti di 9 di queste auto sono stati sanzionati amministrativamente per mancanza di copertura assicurativa, mancata revisione od uso del telefono cellulare alla guida. In due casi, i veicoli sono stati sottoposti a fermo amministrativo.

Denunciati due soggetti per ricettazione e detenzione abusiva di munizioni

Inoltre, nell’ambito dell’azione di contrasto condotta dai carabinieri del comando provinciale di Catania, finalizzata al contrasto dei furti e della ricettazione di parti di autovetture o motoveicoli, i carabinieri di Giarre hanno denunciato un 35enne di Zafferana Etnea per “ricettazione“.



L’uomo era già conosciuto dalle forze dell’ordine ed è stato trovato in possesso di un motociclo rubato ad Acireale nella notte del 17 aprile.

Analogamente, nell’abitazione di un 45enne di Santa Venerina, anch’egli già coinvolto in passato in vicende giudiziarie, è stata svolta un’attività di controllo.

L’uomo è stato denunciato per detenzione abusiva di armi o munizioni, poiché deteneva illegalmente 26 cartucce calibro 12. Inoltre, è stato trovato in possesso di 13 grammi di marijuana, per cui è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Tutto ciò rientra nell’intensificarsi dei controlli per garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti che affollano la provincia etnea in vista delle prossima festività dell’1 maggio, con riferimento anche al 25 aprile appena trascorso.