CALTAGIRONE – Verso le 11 di questa mattina, in via Ventimiglia 21 a Caltagirone (Catania), la polizia, su disposizione della seconda sezione della Corte d’Appello di Catania, ha eseguito l’ordinanza di sostituzione della misura degli arresti domiciliari in atto applicata a Francesco Agnello con quella della custodia cautelare in carcere.
L’aggravamento è stato determinato dalle continue trasgressioni alla prescrizione, dovute al non comunicare con persone diverse dai familiari, tra l’altro, più volte accertate nel corso dei controlli di routine e tempestivamente segnalate all’autorità giudiziaria.
Si evidenzia,inoltre, che nel corso dell’esecuzione dell’ordinanza, è stata eseguita una perquisizione locale nel corso della quale sono stati rinvenuti 4 grammi di sostanza in polvere bianca, verosimilmente cocaina. L’arrestato ha dichiarato, però, che ne era in possesso per uso personale.
Infine, grazie a delle indagini, dove la polizia ha tenuto in considerazione le frequentazioni durante la detenzione domiciliare, fanno ritenere che l’uomo abbia continuato a delinquere per reati connessi allo spaccio, pertanto è stato denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito nel carcere di Caltagirone.



