“Buon viaggio” Cristina Cascio, l’ultimo saluto a una grande Preside: i funerali

“Buon viaggio” Cristina Cascio, l’ultimo saluto a una grande Preside: i funerali

CATANIA – Si è appena conclusa, nella Basilica Cattedrale di piazza Duomo a Catania, la celebrazione dei funerali di Cristina Cascio, amatissima dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo Musco e reggente dell’I.C. Livio Tempesta, scomparsa ieri, all’età di 59 anni, a causa di una terribile malattia di cui soffriva da qualche anno.

Il rito è stato officiato da padre Roberto Mangiagli, direttore dell’Ufficio scolastico diocesano di Catania e sacerdote della parrocchia “Natività del Signore” di Cibali, con la concelebrazione di don Piero Sapienza, sacerdote della parrocchia del “Divino Amore”, nonché direttore dell’Ufficio della pastorale dei problemi sociali e lavoro, con cui ha collaborato per le istituzioni presenti nel territorio.


Numerose le dimostrazioni di affetto e di stima da parte di tutta la comunità scolastica, che attraverso emozionanti e commoventi  interventi commemorativi hanno esaltato e decantato le spiccate doti umane e professionali della cara defunta.

Amica e collega stimata, il suo ricordo resterà sempre vivo nel mondo della scuola del Catanese e di tutti coloro che l’hanno conosciuta. La sua tenacia e determinazione hanno lasciato segno tangibile di ricostruzione e valorizzazione di una periferia cosiddetta “a rischio“, dove ha lavorato per venti anni con passione e abnegazione, tenendo a cuore la sorte dei “suoi” studenti, con lo scopo di regalare, con varie e innumerevoli iniziative, un nuovo splendore al quartiere di Librino.

Un istituto che parla di bellezza” l’I.O.S. Musco, con il suo liceo musicale e artistico, che ha reso grazie alla sua preziosa dirigente, facendosi “colonna sonora”, durante le esequie di oggi pomeriggio, attraverso la sua orchestra nella fase finale della cerimonia, eseguendo il brano “Dona Nobis pacem” di Mozart.

Una grande donna non solo a livello di preparazione e competenza, ma anche a livello umano, tanto da far sì che la malattia, benché molto pesante, non rappresentasse un ostacolo al suo lavoro, combattendola con tenacia e infondendo coraggio e forza a tutti i suoi collaboratori e colleghi. La sua scomparsa lascerà un grande vuoto.

All’uscita del feretro le migliaia di persone che hanno gremito la cattedrale, nonostante la pioggia battente e il freddo pungente, si sono strette al dolore dei familiari in un forte applauso, che ha accompagnato il liberarsi verso il cielo di gruppi di palloncini di colore rosso e bianco, a forma di cuore, che il vento ha sospinto come per incanto in direzione della sua amata scuola.

 

 

          

Il Direttore di Newsicilia.it, Sergio Regalbuto, insieme alla redazione, si unisce al cordoglio di parenti e amici.