Azzerate le liste d’attesa 2022 all’Asp di Catania, si lavora sull’abbattimento per il 2023

Azzerate le liste d’attesa 2022 all’Asp di Catania, si lavora sull’abbattimento per il 2023

CATANIA – Azzerate all’Asp di Catania le liste d’attesa per prestazioni ambulatoriali e interventi chirurgici del 2022; si sta lavorando già all’abbattimento delle liste d’attesa del 2023.

I dati sulle liste d’attesa

Si parla di 2037 prenotazioni ambulatoriali in attesa che sono state tutte erogate nel 2023. Per quanto riguarda gli interventi chirurgici arretrati erano 1336 quelli previsti.

Le liste sono state prima attentamente bonificate e si è provveduto alla registrazione degli interventi già eseguiti, dopodiché gli utenti sono stati contattati per anticipare le prestazioni in attesa.

Alle ultime verifiche effettuate erano 394 gli interventi da recuperare che sono stati tutti ricollocati e eseguiti secondo i tempi indicati dall’assessorato regionale alla Salute, entro il 31 dicembre 2023.



Si stanno abbattendo i tempi di attesa anche per le prestazioni ambulatoriali prenotate nel 2023. Gli utenti sono stati tutti ricontattati per concordare una nuova prenotazione. Grazie a questa attività sono state già anticipate 2364 prenotazioni, sulle 3809 in attesa.

Da sinistra a destra: Giuseppe Di Bella, Maurizio Lanza, Antonino Rapisarda

Le dichiarazioni del commissario Asp di Catania Maurizio Lanza

Abbiamo raggiunto un importante obiettivo di programmazione regionale fortemente voluto dal presidente della Regione, Renato Schifani. Grazie alle attività svolte abbiamo rafforzato l’assistenza territoriale e stiamo già lavorando sul corrente, per raggiungere gli obiettivi fissati dal Governo regionale e costruire una sanità più vicina ai cittadini“.

Le dichiarazioni del direttore sanitario Antonino Rapisarda

Siamo stati chiamati a un piano straordinario di interventi che abbiamo realizzato con convinzione e impegno. Abbiamo verificato le liste e abbiamo predisposto le necessarie attività organizzative per rispondere alla domanda esistente, secondo i tempi fissati dalla Regione. La risposta organizzativa ci ha permesso non solo di raggiungere gli obiettivi fissati per il 2022, ma di iniziare da subito l’abbattimento delle liste anche per le prestazioni correnti“.