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06.07.2017

Succede a Catania e provincia: 6 luglio POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 6 luglio POMERIGGIO

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte questo pomeriggio dai carabinieri a Catania e provincia.

  • Agenti delle volanti hanno arrestato il pregiudicato Daniele Balsamo, 20enne, perché responsabile dei reati di rapina ed evasione. I fatti hanno preso vita quando i poliziotti hanno incrociato un’Alfa 147 che, mentre passava da via Palermo, appena vista la volante ha accelerato l’andatura per cercare di dileguarsi a forte velocità. Al termine di una folle corsa, durante la quale la pattuglia di polizia ha costantemente tallonato i fuggitivi, l’Alfa si è fermata in via Pisacane. Gli agenti hanno visto scendere due giovani che si sono allontanati per le campagne circostanti. Immediatamente la sala operativa ha inviato altre pattuglie per isolare la zona di fuga dei due, resa particolarmente ostica dalla presenza di numerosi e folti rovi. Frattanto si è venuti a sapere che l’autovettura dei fuggitivi era stata segnalata in merito a una rapina avvenuta poco prima ai danni del gestore di un bar-tabacchi annesso a un distributore di benzina di Corso Indipendenza. Nell’auto, infatti, è stata poi rinvenuta la refurtiva costituita dalla somma di 400 euro e da numerosi pacchetti di sigarette. Le ricerche dei fuggitivi, che si erano imboscati in un fitto ed esteso roveto, hanno richiesto l’aiuto dei Vigili del Fuoco che hanno aperto la strada ai poliziotti attraverso la vegetazione. Ed è stato così che uno dei due, Balsamo, vedendosi braccato ha tentato il tutto per tutto arrampicandosi sul muro di un edificio per raggiungerne il tetto e scappare per via Palermo. Quest’ultima manovra, però, lo ha portato allo scoperto e ha consentito agli agenti, tra i quali anche personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica intervenuto sul posto per l’esame dell’auto e del suo contenuto, di raggiungerlo, bloccarlo e ammanettarlo, con non poche difficoltà, vista la determinazione del fuggitivo che non ha esitato a “buttarsi” in un folto roveto. Il giovane è stato, quindi, accompagnato in Questura in stato di arresto. A carico suo anche un Provvedimento di Esecuzione di Pene Concorrenti per tentata rapina in concorso, resistenza a P.U., guida senza patente e per detenzione illegale e porto abusivo di armi, emesso dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Catania che lo terrà in carcere per 2 anni e 7 mesi;
    Daniele Balsamo, 20enne

    Daniele Balsamo, 20enne

  • Una telefonata giunta alla Sala operativa della Questura dall’Ospedale Vittorio Emanuele ha segnalato un uomo che tentava di togliersi la vita. Immediatamente giunti sul posto, gli agenti hanno constatato che un uomo si trovava seduto sul cornicione di un edificio del complesso ospedaliero a circa 15 metri dal suolo. I poliziotti hanno cercato di parlare con l’aspirante suicida che, invece, li ha minacciati di lanciarsi nel vuoto se si fossero avvicinati oltre. Allertati i VV.F., gli agenti hanno pensato di indossare camici da medico, riuscendo così ad avvicinare l’uomo e a indurlo a parlare, guadagnando tempo prezioso e tentando continuamente di farlo desistere da quel gesto. Col passare del tempo, però, i poliziotti hanno colto segni di stanchezza nell’uomo e quindi, in un estremo e pericoloso tentativo, sporgendosi oltremodo dalla finestra, con un’azione fulminea sono riusciti ad afferrarlo e a trarlo in salvo, consegnandolo poi ai sanitari per le cure del caso.