AGRIGENTO – Uomo violento e protagonista di centinaia di scene di sangue. Arriva la conferma dell’ergastolo per Pietro Ingaglio.
La Corte di Cassazione, infatti, ha respinto la richiesta della difesa di ridurre la pena a 30 anni di reclusione in carcere.
Ingaglio è stato protagonista di centinaia di delitti negli anni ’80, quando lo scontro tra Cosa Nostra e la Stidda era molto acceso per il dominio sul territorio agrigentino.
Essere stato protagonista della guerra di mafia con la Stidda, precisamente con il gruppo di Campobello di Licata, aveva già spinto il Tribunale di Agrigento a respingere la richiesta della riduzione della pena.
Inutile, poi, l’appello alla Corte di Cassazione, che ne ha confermato l’ergastolo.



