RAFFADALI – È stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione per porto abusivo di armi e minaccia aggravata Francesco Randisi, 30 anni, arresto lo scorso luglio.
A infliggere la condanna il gup Alessandra Vella al termine del processo con rito abbreviato.
Il giovane era stato arrestato dopo una violenta lite familiare. Il padre del 30enne aveva raccontato ai carabinieri, intervenuti nella sua abitazione, che il figlio lo aveva minacciato con un fucile al culmine di un litigio forse legato a motivi economici.
I militari avevano poi ritrovato, nascosta sotto terra l’arma, un fucile a canne mozze perfettamente funzionate e pronto all’uso.




