Coronavirus in Sicilia, +242 attuali positivi e 2 decessi in 24 ore - DATI

Coronavirus in Sicilia, +242 attuali positivi e 2 decessi in 24 ore – DATI

Coronavirus in Sicilia, +242 attuali positivi e 2 decessi in 24 ore – DATI

PALERMO – Il Ministero della Salute ha comunicato i dati sull’emergenza sanitaria del 10 ottobre relativi alla Sicilia e al resto d’Italia sul portale ufficiale dedicato al Coronavirus (disponibile qui).


In Sicilia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 285 nuovi casi. Il numero degli attuali positivi sale quindi a 4.143 (+242 rispetto a ieri), mentre il totale da inizio pandemia a 8.997 casi. Tra i positivi, 35 risultano in Terapia Intensiva, 387 ricoverati con sintomi e 3.721 in isolamento domiciliare.


I guariti/dimessi salgono a 4.519 (+41 rispetto a ieri). Aumenta, purtroppo, anche il numero dei decessi: 2 nelle ultime 24 ore. Uno di loro è anche la prima vittima registrata a Gela, un anziano di 71 anni con patologie pregresse, deceduto ieri all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. La seconda vittima, invece, è un cittadino di Mazara del Vallo (Trapani).

Coronavirus Sicilia, 10 ottobre – Dati per provincia

Ecco i dati relativi alle singole province siciliane. In testa risultano, ancora una volta, Palermo e Catania; Enna si distingue invece come una provincia senza casi registrati in 24 ore. Il primo numero indica il totale casi, il secondo l’incremento rispetto a ieri.

Palermo: 2.647 (+79);

Catania: 2.090 (+70);

Messina: 891 (+44);

Trapani: 710 (+31);

Siracusa: 660 (+27);

Ragusa: 616 (+10);

Enna: 537 (0);

Agrigento: 417 (+12);

Caltanissetta: 404 (+12).

L’andamento dell’emergenza in Sicilia

L’aumento dei contagi, purtroppo, è una realtà evidente già da alcune settimane. Tuttavia, l’incremento dei tamponi effettuati e la situazione ancora “stabile” nelle Terapie Intensive fanno sperare nella possibilità di combattere con efficacia la “seconda ondata”, con il rispetto delle norme (quelle previste a livello locale ma anche a livello nazionale nel nuovo Dpcm del 7 ottobre) e il buon senso.

Nelle scorse ore nuove strette sulla movida hanno interessato la città di Catania, con provvedimenti per contrastare l’aumento dei contagi nei locali notturni. Costante il monitoraggio delle autorità politiche e delle forze dell’ordine per incitare al rispetto delle regole e promuovere nuovi interventi per la sicurezza pubblica (compresi controlli e multe).

In provincia di Palermo preoccupano invece l’aumento dei casi a Bagheria e gli operatori sanitari contagiati a Cefalù. Tuttavia, dal capoluogo regionale arrivano anche buone notizie, come i tamponi negativi registrati nelle strutture di accoglienza della Missione Speranza e Carità di Biagio Conte.

Nuovi positivi anche in provincia di Messina, dove a spaventare è soprattutto il paese di Galati Mamertino, dove tra gli 80 contagiati vi sarebbe anche una neonata.

Ieri l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, pur invitando alla prudenza e al rispetto delle regole, ha negato la volontà da parte della Regione Siciliana di prevedere nuovi lockdown generali, pensando piuttosto a provvedimenti più “selettivi” e di breve durata in caso di estrema necessità (qui le dichiarazioni) e a un sistema più efficiente di tracciamento e di controllo per individuare eventuali asintomatici e prevenire il rischio di focolai e a un incremento delle risorse ospedaliere (in particolare per le Terapie Intensive).

Immagine di repertorio