Migranti, il sindaco di Lampedusa: “L’Europa deve prevedere una legge speciale”

Migranti, il sindaco di Lampedusa: “L’Europa deve prevedere una legge speciale”

LAMPEDUSA – Il sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino, ha avanzato una richiesta precisa alla commissionaria per i diritti umani del Consiglio dEuropa, Dunja Mijatovic, oggi presente a Lampedusa alla vigilia della giornata mondiale del rifugiato.

LEuropa deve prevedere una legge speciale – afferma Mannino -, che prenda di petto tutte le problematiche che riguardano non soltanto i diritti umani dei migranti, ma anche i diritti dei cittadini che vivono stabilmente sulle isole di Lampedusa e Linosa“, afferma il sindaco.

L’Europa inerme davanti le problematiche sull’immigrazione

Mannino ha evidenziato l’inermità dell’Europa nell’affrontare le problematiche sull’immigrazione.

Si parla sempre di coesione e collaborazione fra Stati – continua Mannino -, ma in realtà non si vuole cambiare il regolamento di Dublino, non si vogliono far partire i canali umanitari per far viaggiare le persone in sicurezza e i problemi di Lampedusa rimangono quelli di sempre“.

“Da 30 anni conviviamo con il fenomeno e ancora oggi si parla delle condizioni dell’hotspot, benché nell’ultimo periodo vi siano stati dei miglioramenti, e del fatto che nonostante l’immigrazione sia un problema strutturale viene sempre affrontata in maniera emergenziale“, conclude il primo cittadino.

Aumenta il numero degli sbarchi: 14 in meno di 48 ore

Nelle scorse ore il numero totale di sbarchi è aumentato, arrivando a 14 in meno di 18 ore, con un totale di 595 migranti.



Sono arrivati sull’Isola altri 134 migranti in cerca di asilo che sono stati salvati dalle motovedette della Capitaneria. Viaggiavano a bordo di tre piccoli barchini e sono stati salvati.

Le imbarcazioni sono partite da Sfax in Tunisia. A bordo 42 persone (7 donne e 2 minori), 49 persone (5 donne e 2 minori) e 43 persone (3 donne e 4 minori).

Sono partiti dal Burkina Faso, Costa dAvorio, Gambia, Nigeria, Guinea, Mali, Algeria, Marocco ed Egitto.

I tre gruppi sono stati trasferiti all’hotspot di contrada Imbriacola, dove al momento sono presenti 454 persone.

Su disposizione della Prefettura di Agrigento, ottanta degli ospiti sono stati imbarcati sul traghetto di linea che arriverà a Porto Empedocle all’alba di domani.

In foto Filippo Mannino