Formazione, che caos. A Siracusa indaga la Procura

Formazione, che caos. A Siracusa indaga la Procura

Formazione, che caos. A Siracusa indaga la Procura

SIRACUSA – Non avevano i titoli per essere assunti, eppure risultavano tra gli idonei. Un’ingiustizia che non è passata sotto silenzio e, anzi, è finita sui tavoli giudiziari.


La procura di Siracusa ha, infatti, avviato un’inchiesta relativa alle assunzioni del progetto Prometeo gestito dal Ciapi (Centro Interaziendale Addestramento Professionale Integrato) di Priolo Gargallo, che prevede l’impiego di 1.415 lavoratori della formazione.


La scorrettezza non è sfuggita a due formatrici pal ermitane (assistite nel procedimento penale dall’avvocato Dario D’Agostino) che, scorrendo la graduatoria, hanno puntato l’attenzione su oltre duecento idonei che non avrebbero avuto i titoli per presentare la domanda di assunzione. Questi non erano senza occupazione e, dunque, non avevano diritto di essere inseriti nei percorsi formativi.

Un torto enorme verso altri colleghi, rimasti scalzati dall’elenco. I duecento rischiano di essere indagati per truffa.

Il bando “Prometeo” è del 20 dicembre 2013  e punta ad “investire” parte delle somme del “Piano giovani” per l’avvio dei corsi di Formazione del 2013-2014. La somma stanziata è di 35 milioni.