In Sicilia si torna a parlare di lockdown, Musumeci: "A decidere sono i numeri"

In Sicilia si torna a parlare di lockdown, Musumeci: “A decidere sono i numeri”

In Sicilia si torna a parlare di lockdown, Musumeci: “A decidere sono i numeri”

PALERMO – Torna a parlare riguardo all’attuale situazione di emergenza sanitaria il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che – nella trasmissione Omibus di La7 – ha spiegato che la “linea più dura non la decide la politica, ma i numeri, questo maledetto virus“.


Il Governatore è tornato a parlare dell’ipotesi di un nuovo lockdown, spiegando: “Non si può immaginare una misura restrittiva se i dati che arrivano dal territorio non suggeriscono di farlo. Io ho istituito cinque zone rosse, sono scelte sofferte, meditate, dolorose per alcuni aspetti, ma inevitabili“.


Dopo aver affrontato la questione di restrizioni o meno, il presidente Musumeci si è scagliato contro le Prefetture a causa del “poco impegno“. Il numero uno della Regione Siciliana ha sottolineato che non servono mille sanzioni, ma dieci pesanti, in modo tale da far “camminare le persone con due piedi in una scarpa“.

E ancora: “È finito l’effetto paura e quando non c’è più paura ognuno si sente libero di comportarsi come meglio crede, quasi a voler sfidare il destino. Un atteggiamento irresponsabile che deve essere rintuzzato da un’azione severa“.

Infine sulla durata e sulla gestione della situazioni epidemiologica ha dichiarato: “Con questa emergenza dobbiamo convivere, non sappiamo se per un anno o due. È un’emergenza strutturata. Sono convinto che dobbiamo trovare una linea d’intesa e sintesi con Roma, senza bisogno di dover fare ogni volta come i capponi di Renzo“.

Immagine di repertorio