Catania, quando capirai la lezione?

Catania, quando capirai la lezione?

Catania, quando capirai la lezione?

VERCELLI – Così non si va da nessuna parte. Messaggio chiaro ed esplicito. C’è tutto il tempo per recuperare, il campionato di Serie B è lungo ma la trasferta di Vercelli dimostra che il Catania non ha ancora compreso la lezione. I campanelli d’allarme suonati all’esordio inducevano la squadra di Maurizio Pellegrino a prestare maggiore attenzione all’equilibrio tra i reparti. Invece la manovra offensiva del Catania continua a presentarsi lenta e prevedibile, caratterizzata da pochezza di idee e conclusioni in porta che si contano sulla punta delle dita. Ma soprattutto è la fase difensiva che preoccupa.


Poco filtro a centrocampo, dove a Rinaudo vengono affidati i compiti d’interdire ed impostare contemporaneamente l’azione. L’argentino ha risposto presente in questo senso, ma il supporto dei compagni è stato ancora una volta latente. Calello si è limitato a svolgere il compitino in mezzo al campo, Rosina spesso e volentieri accorciava lasciando così solo a sé stesso Cani, a sua volta poco assistito da Castro e Martinho. Nessuna parvenza di gioco, manca compattezza ed una precisa identità di squadra. Soltanto a sprazzi e individualmente il Catania ha fatto vedere cose interessanti ma troppo poco ha fatto, nel complesso, per sorprendere la non eccelsa retroguardia vercellese.


Sulle fasce Monzon si proponeva spesso con utili suggerimenti per i compagni, pur faticando un po’ dietro, mentre nella corsia opposta Peruzzi ha spinto pochissimo e continuato a palesare i soliti limiti in marcatura. La coppia centrale Spolli – Sauro deve crescere sul piano dell’affiatamento. I sincronismi tra i due non sono stati impeccabili. Ingenua l’espulsione di Sauro nel secondo tempo. Il capitano, insieme con Peruzzi, ha invece colpe specifiche sui primi due gol piemontesi. Nel primo caso, al 60’, Peruzzi con una marcatura piuttosto “leggera” ha consentito al diretto avversario di andare al cross e Spolli si è fatto nettamente anticipare di testa da Marchi; in occasione del momentaneo 2-1, gli argentini sono rimasti imbambolati facendosi anticipare tempestivamente da Belloni.

La terza rete della Pro Vercelli, infine, ha messo a nudo le pecche di una barriera non adeguatamente piazzata da Frison, che però nulla poteva sulla conclusione di rara bellezza di Ronaldo. In attacco ci si aspettava qualcosa di più da Leto, evidentemente non ancora al meglio della condizione. Sarebbe stato più opportuno, forse, osare di più. Magari l’inserimento di un giocatore come Barisic avrebbe garantito maggiore profondità all’azione. Sta di fatto che il Catania ha incassato la seconda sconfitta consecutiva ed il sesto gol in campionato. Segnali tutt’altro che incoraggianti in vista di un match ancora più impegnativo contro il Perugia, prossimo avversario allo stadio Curi.

Pro Vercelli-Catania, ecco i voti attribuiti ai singoli giocatori rossoazzurri:
Frison 5.5, Peruzzi 4.5, Sauro 4.5, Spolli 4, Monzon 6, Calello 5.5, Rinaudo 6.5, Martinho 6, Rosina 6-, Castro 5, Cani 5, Marcelinho 5, Garufi s.v., Leto s.v.