PALERMO – L’emergenza in casa Palermo non accenna a diminuire. Due giorni dopo il derby con il Catania, giocato in condizioni di estrema difficoltà con un solo uomo in panchina per le defezioni causate dal Coronavirus, è già vigilia della 10a giornata di campionato.
Bisognerà aspettare l’esito dei tamponi, a cui si sottoporranno oggi Accardi, Doda, Fallani, Floriano, Lucca, Peretti e Silipo, per sapere se qualcuno di loro potrà aggregarsi al gruppo in partenza per Castellammare di Stabia. Chi eventualmente fosse tornato negativo sarebbe immediatamente disponibile avendo già svolto le visite mediche per acquisire l’idoneità all’attività agonistica al termine del periodo di quarantena.
Nell’attesa Boscaglia deve operare nelle medesime condizioni pre-derby, in quanto il rientro di Broh dopo il turno di squalifica è neutralizzato dall’indisponibilità di Valenti, bloccato da un problema muscolare rimediato nei minuti finali della partita contro il Catania.
Ecco, allora, che la probabile formazione, nella peggiore delle ipotesi, sarebbe già fatta utilizzando gli stessi uomini di lunedì con Broh al posto di Valenti.
All’ottimismo per la bella prova di carattere contro gli etnei fa da contraltare la preoccupazione per la tenuta atletica degli uomini, che, a tre giorni da una prova dispendiosa di energie fisiche e mentali, dovranno sobbarcarsi ad un altro impegno non meno gravoso.
In attesa dell’esito dei tamponi, la probabile formazione, che Boscaglia in questo momento può ipotizzare in campo a Castellammare di Stabia, con il 4-2-3-1 è formata da Pelagotti; Almici, Accardi, Marconi, Corrado; Palazzi, Odjer; Kanoute, Rauti, Broh; Saraniti.
La Juve Stabia dovrebbe essere schierata dal mister Paladino con il 4-3-3 composto da Tomei; Garattoni, Allievi, Troest, Rizzo; Scaccabarozzi, Bovo, Mastalli; Orlando, N. Romero, Bubas.



