CATANIA – Il presidente del Comitato per la Festa di Sant’Agata Riccardo Tomasello, ha presentato stamani il piano di Safety predisposto dal Comitato stesso in accordo con la Prefettura. Era presente ad illustrarlo, in una conferenza indetta per stamani, anche l’ingegnere Filippo Di Mauro che lo ha redatto e sottoposto all’approvazione dell’organismo.
“Tutti insieme – ha detto Tomasello – in maniera ordinata possiamo assicurare una festa che sia la festa di tutti, realizzata nell’incolumità delle centinaia di migliaia di devoti che affluiranno nelle nostre piazze. Per questo abbiamo stilato un vademecum, diffuso capillarmente in città, che contiene chiare indicazioni sulle vie di esodo, gli accessi e le capienze possibili in ogni piazza, nonché i provvedimenti per la festa nei giorni del 3, 4, 5 e 6 febbraio. Una festa disciplinata da norme che non possono essere derogate”.
“Un’azione forte di sensibilizzazione, anche culturale – ha continuato il Presidente -, finalizzata al rispetto delle regole sarà attuata attraverso dei volontari che saranno tra la gente a dare indicazioni. A questo proposito confidiamo nelle forze sane della città, insieme all’associazionismo, per collaborare a far osservare le indicazioni del piano, assicurando a tutti una festa serena e senza pericoli di sorta. Abbiamo anche fatto tesoro delle esperienze dello scorso anno, introducendo dei rinforzi ai varchi per evitare l’effetto sfondamento”.
“Le prescrizioni scaturiscono – ha detto Di Mauro – da incontri con la Prefettura e tavoli tematici che hanno tenuto conto dei rischi, delle vie d’accesso e di esodo in piazze e vie”.
Tomasello ha annunciato una novità riguardante le candelore che saranno esposte nella “Casa delle Candelore”, allestita in tensostrutture apposite in piazza Duca di Genova, giorno 3 febbraio dopo la processione dell’offerta della cera. Qui i volontari del Fai e Fai Giovani illustreranno ai visitatori la storia e le caratteristiche di ciascuno dei cerei lignei.
Si allegano le immagini del vademecum che sarà distribuito durante la festa e che riporta i divieti da osservare.
Fa discutere intanto l’ordinanza sindacale, firmata dal primo cittadino in merito ai giorni dedicati alla Patrona Sant’Agata. Il provvedimento riguarda l’esplosione dei fuochi d’artificio nelle 3, 4, 5, 6 e 12 febbraio: negli orari stabiliti si fa divieto temporaneo di frequentazione e abitazione degli immobili situati a meno di 100 metri da Villa Pacini; a meno di 40 metri dalla Villetta adiacente la Cattedrale; a meno di 40 metri da Piazza Carlo Alberto; a meno di 100 metri da Piazza Palestro; a meno di 40 metri da Piazza Cavour. Chi non rispetterà tali divieti potrebbe incorrere in una sanzione da 25 a 500 euro.
Nelle prossime ore il Comune di Catania ha riferito che sarà distribuito un comunicato stampa per fornire ulteriori dettagli.
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