CATANIA – Sit-in questa mattina alla Prefettura di Catania dei lavoratori della catena di ipermercati “Spaccio Alimentare“. Il punto vendita situato dentro il centro commerciale “Centro Sicilia” ha chiuso i battenti, poiché la società che gestisce i supermercati della catena ha dichiarato fallimento.
Un fallimento per il quale ne avrebbero fatto le spese circa 300 lavoratori tra Calabria e Sicilia.
Tutti i manifestanti hanno sventolato la bandiera dell’Ugl, il sindacato che avrebbe mandato la vertenza alla società fallita, la Distribuzione Cambria. I dipendenti, dopo la chiusura dell’ultimo punto vendita, sarebbero stati messi in cassa integrazione sino al 20 gennaio.
L’alone di mistero che circonda il loro futuro dopo tale data ha causato la protesta, la quale avrebbe avuto un piccolo effetto. Il tavolo di concertazione tra il sindacato, la Distribuzione Cambria e i vertici del centro commerciale di contrada Tenutella, previsto per oggi, sarebbe stato slittato al 10.
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