PALERMO – La Sicilia torna a piangere i propri morti a causa del maltempo, che ha provocato ancora una volta dolore e disperazione.
La scomparsa di Giuseppe Cappello, agente di polizia penitenziaria deceduto in occasione del fortissimo nubifragio che si è abbattuto nelle scorse ore nel Siracusano, ha colpito anche il mondo della politica locale.
Dopo le parole di cordoglio del Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sono giunte in queste ore da Palermo anche quelle del presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, e dell’intero parlamento isolano.
“Esprimo il mio più profondo cordoglio per la morte di Giuseppe Cappello, agente di polizia penitenziaria, travolto dal nubifragio che si è abbattuto tra Pachino, Noto e Rosolini“, ha dichiarato Miccichè.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, Cappello si sarebbe allontanato dalla sua auto ma le intemperie lo avrebbero trascinato per decine di metri senza lasciargli scampo.
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