AUGUSTA – Tre gli episodi di scippo in poche ore che, purtroppo, hanno mandato all’ospedale due anziani coniugi augustani, tuttora ricoverati per le ferite riportate. E la motivazione lascia ancora più sbigottiti poiché l’autore dei reati, Domenico Zanti, 39 anni, pregiudicato augustano, assiduo assuntore di sostanze stupefacenti e nullafacente, ha giustificato ai carabinieri di Augusta i suoi comportamenti, dicendo che fossero necessari per soddisfare le sue esigenze legate alla droga.
Dopo 48 ore di serrate ricerche dovuta alla sua irreperibilità, i militari di Augusta lo hanno trovato nell’abitazione dei genitori, dove lo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica del tribunale di Siracusa, pienamente concordante con le tesi investigative, ritenendolo responsabile dei tre episodi di scippi avvenuti il giorno precedente.
L’attività investigativa è iniziata con l’acquisizione di notizie confidenziali e di sommarie informazioni da parte delle vittime e dei passanti che avevano assistito all’evento e continuata con la visione di tutte le immagini di videosorveglianza della zona.
Zanti, dopo le formalità di rito, è stato trasferito al Carcere “Cavadonna” di Siracusa.

Domenico Zanti, 39 anni



