CATANIA – Giornata di protesta, quest’oggi, per gli uomini dell’Unione Sindacale di Base vigili del fuoco. Nonostante la pioggia battente che in queste ore ha colpito il capoluogo etneo, la protesta sui contratti, giudicati “scandalosi”, non è stata affatto rinviata.
A protestare, precari, permanenti e una parte della sanità, tutti davanti la sede dei vigili del fuoco di via Cesare Beccaria, 31. Diversi i punti all’ordine del giorno, su cui per il momento non si è riusciti a trovare un accordo o una soluzione definitiva.
I manifestanti chiedono una discussione sull’aspetto normativo del contratto di lavoro e un adeguamento della busta paga, consono al costo della vita, dichiarando che “non si accetta un tozzo di pane, dopo 8 anni di attesa”. Oltre a questo, è stato chiesto anche a gran voce il riconoscimento della categoria di “usurante”, in termini pensionistici, e la copertura sugli infortuni.
In mezzo ai tanti problemi segnalati dai manifestanti, ci sarebbe anche “la poca trasparenza, le tante parole e le troppe promesse”.



