PALERMO – Raccolta firme per due proposte di legge, d’iniziativa popolare, su sanità e appalti. Maurizio Landini, leader della Cgil, ha annunciato la campagna intervenendo in collegamento con l’assemblea nazionale contro le mafie e la corruzione in corso nell’aula bunker dell’Ucciardone, a Palermo.
Nell’occasione Landini ha affermato: “Qualche giorno fa abbiamo depositato le due proposte alla Corte di Cassazione per rilanciare il servizio sanitario nazionale come diritto universale per tutti e per rendere trasparente il sistema degli appalti, cancellando la logica del subappalto a cascata che ha determinato dei danni a chi lavora e ha cambiato il modello di fare impresa. La raccolta di firme non sarà solo un semplice esercizio ma una mobilitazione. A settembre depositeremo le due proposte al governo e al Parlamento”.
Il leader della Cgil ha poi concluso così: “Siamo in presenza di una serie di provvedimenti sbagliati del governo, come l’abolizione dell’abuso d’ufficio, la riforma della Corte dei conti e tutte quelle misure prese sotto la voce del cosiddetto decreto sicurezza. La vittoria al referendum contro la riforma costituzionale ha dimostrato ancora una volta che c’è una maggioranza ampia nel Paese che ci chiede di applicare la costituzione per cambiare l’Italia, per sconfiggere la cultura della illegalità e le mafie e per affermare i diritti delle persone”.
Fonte foto Ansa.it




