Lo hanno costretto a mangiare da solo e contro il muro e per questo sono state condannate dal tribunale di Ascoli Piceno, per abuso dei mezzi di correzione. Una storia che ha dell’incredibile e che ha creato non poco scalpore soprattutto per il luogo in cui si è svolta: la scuola.
A finire nell’occhio del ciclone, infatti, sono state due maestre d’asilo, accusate di aver obbligato un alunno a mangiare vicino a loro semplicemente per farlo stare tranquillo. Il piccolo sembrava essere troppo irrequieto in aula, così gli è stato imposto di fare merenda da solo e per di più contro il muro.
Una volta appresa la notizia si è alzato subito un polverone che non si è certo fermato fra i banchi di scuola, bensì in tribunale. Alla luce dei fatti, i genitori del bimbo hanno subito sporto denuncia nei confronti delle due insegnanti, che, adesso, dovranno risarcire la famiglia per quanto successo.
Le due hanno sempre negato ogni responsabilità, spiegando inoltre di aver attuato quanto poi è stato loro incriminato, solo e soltanto per far stare tranquillo l’irrequieto alunno.
A nulla è valso quanto sostenuto dai legali delle maestre che hanno invano dichiarato di un eventuale “uso legittimo dello strumento di disciplina a cui un insegnante deve poter ricorrere dovendo governare una classe di 24 o 25 allievi tra i due e i cinque anni”.



