Ha strangolato la moglie e poi ha tentato di togliersi la vita: è successo a Scandicci, vicino Firenze, e protagonista di questa orribile vicenda è un giardiniere originario di Regalbuto, in provincia di Enna. Il suo nome è Rosario Giangrasso, 50enne, che ha ucciso senza alcuna pietà la moglie Dao, 43enne, proveniente dalla Thailandia. Dopo lo strangolamento della donna, l’uomo ha cercato di tagliarsi le vene con un coltello da cucina: il suo tentativo, però, è fallito inesorabilmente.
La situazione economica e sentimentale della coppia era entrata già in crisi da tempo: i soldi scarseggiavano, così come la pace tra i due. In preda a un momento di rabbia, l’uomo si è scaraventato contro la moglie, per poi provare ad uccidersi. Quest’ultimo comunque non sarebbe in pericolo di vita. Ad avvisare i soccorsi dell’accaduto è stata la figlia maggiore; tornata in casa, ha trovato a terra il padre sanguinate e sul letto il corpo della madre senza vita. Inutili sono stati i soccorsi per la donna, nonostante i vari tentativi di rianimarla.
Sul luogo del delitto, inoltre, è stato trovato anche un bigliettino scritto probabilmente da Rosario stesso, in cui si è scagliato contro chi ha deciso di non aiutarlo nonostante le sue precarie condizioni economiche, ma ha anche ringraziato chi ha provato a stargli vicino.



