Anche il cielo piange per Karol, l’ultimo saluto a Mascalucia tra disperazione e lacrime

Anche il cielo piange per Karol, l’ultimo saluto a Mascalucia tra disperazione e lacrime

MASCALUCIA – Un lutto che ha colpito, non solo un piccolo paese, ma un intero comprensorio formato da due comuni molto vicini tra loro per l’ennesima vittima della strada, morta in tenerissima età. La morte di Karol Pappalardo è giunta a seguito delle ferite riportate a causa di uno scontro avvenuto tra una Nissan Juke e un pullman dell’Ast sulla strada 192 Catania-Enna.

I dettagli del terribile incidente sono ancora poco nitidi anche se c’è chi parla di un tentativo di salvataggio da parte di un militare dell’esercito italiano di Sigonella che, in attesa dei soccorsi, avrebbe provato in tutti i modi a mettere in salvo la piccola.

La madre e la nonna, anche loro rimaste ferite – anche se fortunatamente non in modo grave – sono state trasferite all’ospedale Garibaldi. Ieri pomeriggio, tra la disperazione e il dolore dei presenti, si è svolto il rito funebre della piccola a cui ha partecipato una folla commossa e numerosa. Malgrado le condizioni atmosferiche non fossero affatto le migliori, nonostante la pioggia battente, la chiesa di San Vito, a Mascalucia, era gremita.

Ieri pomeriggio, il cielo, si è riempito di una manciata di palloncini bianchi per il grande abbraccio alla piccola.

A essere coinvolto in questa triste storia, oltre al comune di Mascalucia, dove la famiglia del padre aveva sempre vissuto e dove il nonno, Giuseppe Pappalardo, sarebbe da anni dipendente, anche il comune di Tremestieri Etneo, dove la famiglia della piccola risiede. A parlare, tramite la sua pagina Facebook, è proprio il sindaco del comune conosciuto come “Città della pace e del dono”, Santi Rando“In casi come questo, le parole non servono. Siamo vicini ai nostri compaesani, che piangono la perdita della piccola Karol”. 

Tante le persone ancora scosse per quella giovane famiglia sconvolta da una terribile tragedia.