PALERMO – Ieri mattina alla clinica privata Candela, in via Villareale, un neonato è nato già morto nel corso di un parto cesareo.
Padre e madre, già genitori di altri due figli, pretendono di conoscere la verità su quanto accaduto al loro terzogenito dopo il ricovero, e puntano il dito sui medici di turno accusandoli di presunti errori nella procedura da loro adottata.
È stata presentata, quindi, una denuncia alla polizia che ha proceduto al sequestro della cartella clinica della partoriente per analizzare i suoi dati al momento del ricovero.
In clinica è stato convocato anche il medico legale che ha eseguito l’autopsia sul corpo del neonato: “Siamo addolorati per l’evento drammatico – afferma il direttore sanitario della clinica, Linda Pasta – siamo vicini ai familiari e partecipiamo al loro dolore, tranquilli del nostro operato e sicuri che quanto accaduto sia stato, purtroppo, un evento imprevedibile, verosimilmente secondario a una reazione di tipo anafilattico”.



