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05.05.2026

N. Spedalieri, la scuola incontra l’Università: seminario sulle tragedie Antigone e Alcesti al Disum

di Redazione
N. Spedalieri, la scuola incontra l’Università: seminario sulle tragedie Antigone e Alcesti al Disum

CATANIA – Giovedì 30 aprile, un’ampia rappresentanza degli studenti del Liceo Classico N.Spedalieri” ha partecipato al Seminario sulle tragedie Antigone e Alcesti, tenuto dal Prof. Paolo Cipolla, nell’Auditorium dell’ex Monastero dei Benedettini, grazie ad una iniziativa congiunta del DISUM e del Dipartimento di Lettere dello storico liceo catanese, caldeggiata dalla D.S., Prof.ssa Vincenza Biagia Ciraldo

Gli studenti sono stati accolti dalla Direttrice del DISUM, Prof.ssa Stefania Rimini, la quale ha auspicato che l’organizzazione di un seminario sulle tragedie che ogni anno vengono rappresentate a Siracusa possa diventare una consuetudine, un appuntamento in cui Scuola e Università si incontrano e dialogano.

Il Seminario, introdotto da una premessa sul senso e sul valore degli studi umanistici e sulle valenze politiche e religiose del teatro greco dell’Atene del V sec. a.C., ha visto gli studenti partecipare molto attivamente con numerose domande, alle quali il Prof. Cipolla ha risposto con grande puntualità e dovizia di informazioni. Sono stati approfonditi temi fondamentali per una interpretazione consapevole delle opere tragiche: il Prof. Cipolla ha ricordato l’importanza di studiare e rileggere i testi antichi sempre alla luce dei paradigmi morali e culturali del mondo in cui quelle opere sono state elaborate, anche quando nella modernità siamo portati a proiettare le istanze del nostro tempo sui personaggi e sulle storie di quei testi antichi.

A conclusione del Seminario, la Prof.ssa Emanuela Biondi, Direttrice del Dipartimento di Lettere, i docenti e gli studenti hanno sentitamente ringraziato il Prof. Cipolla per la ricca e interessante lezione, che, suscitando tante domande e riflessioni, ha dato vita a un fecondo dialogo e ha fornito importanti strumenti per una fruizione più consapevole delle tragedie che saranno rappresentate a Siracusa.