“L’uomo e il suo viaggio tra le stelle”: conferenza dei piccoli astronomi dell’ I.C. “E. De Amicis” di Tremestieri Etneo

“L’uomo e il suo viaggio tra le stelle”: conferenza dei piccoli astronomi dell’ I.C. “E. De Amicis” di Tremestieri Etneo

TREMESTIERI ETNEO – Le classi quinte dell’I.C. “E. De Amicis” di Tremestieri Etneo, diretto dalla Dirigente scolastica Tiziana Anna Palmieri,  nell’ambito del progetto di AstronomiaAlla scoperta del Cielo”, hanno organizzato una manifestazione all’insegna della passione per gli astri, aderendo così all’iniziativa promossa dal M.I.M. per la XXVI Settimana Nazionale dell’Astronomia dal titolo “Gli studenti fanno vedere le stelle”.

La palestra del plesso “Via Scuole” per l’occasione, è stata trasformata in uno spazio espositivo arricchito da cartelloni esplicativi, lap-book, plastici di eclissi,  sistema solare, modellini animati e luminosi che simulavano i movimenti dei corpi celesti e ambientazioni realistiche di navicelle e stazioni spaziali, astronauti e astronaute, come per esempio il manichino raffigurante Samantha Cristoforetti, realizzati tutti con  creatività e precisione. Come in un’aula convegno di tutto rispetto gli alunni delle classi quinte del plesso “Via Maiorana” e del plesso “Via Scuole”,visibilmente emozionati ma determinati, hanno presentato e illustrato i loro argomenti:

  • la VA “Vivere nello spazio: studio sulla quotidianità degli astronauti in missione”,
  • la VB “Le tute spaziali”
  • la VC “Samantha Cristoforetti”
  • la VD “Margherita Hack”
  • la VE  “I misteri di Marte”

Le ragazze e i ragazzi non solo hanno avuto il piacere e la soddisfazione di relazionare davanti al gremito pubblico di compagni, docenti e genitori ma hanno anche provato l’emozione di esporre gli argomenti davanti all’esperto di astronomia, Pietro Cassaro, dell’Istituto di Radioastronomia INAF, che è intervenuto per aggiungere alcuni approfondimenti e per esprimere il proprio apprezzamento. Ha sottolineato come i “piccoli scienziati” abbiano svolto un lavoro significativo, coltivando curiosità e spirito di ricerca. Ha inoltre evidenziato con sorpresa e soddisfazione la capacità degli alunni di affrontare temi complessi legati all’esplorazione spaziale, all’astrofisica, all’ecologia e all’inclusione, riuscendo a presentarli con sicurezza e padronanza, in alcuni casi anche in lingua inglese.

Al termine della conferenza, gli alunni, divisi in due squadre, hanno dato vita a un Debate sulla mozione “Siamo soli nell’universo”, articolando argomentazioni pro e contro e mettendo in evidenza capacità di pensiero critico e competenze comunicative, nel rispetto dei tempi assegnati e delle opinioni degli avversari. L’attività, coordinata dalla referente Debate Rossella Scalisi, ha suscitato grande interesse nel pubblico, che ha seguito il dibattito con attenzione e ascolto attivo.



Contemporaneamente alla conferenza dei ragazzi all’interno della scuola, si svolgeva l’osservazione del Sole al Parco Padre Consoli, grazie ai telescopi degli esperti Azzaro e Cugno del Gruppo Astrofili di Noto. Dal crepuscolo fino a tarda sera, tutti con il naso all’insu’ ad ammirare la piccola falce di Luna crescente, Giove  e le costellazioni primaverili.

“È proprio in questo appuntamento ormai consueto che si riconosce il vero successo del progetto”, riferisce la referente del progetto Astronomia, Anna Maria Gazzana. “Si tratta di un momento in cui i bambini, con lo sguardo rivolto al cielo, si pongono domande profonde, manifestando una curiosità autentica e spontanea e il desiderio di conoscere, esplorare e comprendere il mondo che li circonda”.

E nell’ottica dell’approccio Service Learning, la manifestazione rappresenta  un momento attivo di scuola “aperta” al territorio coinvolgendo  famiglie ed anche abitanti del paese interessati. Grazie ad un lavoro congiunto di tutte le docenti delle classi quinte le finalità dell’approccio al service learning hanno superato le aspettative desiderate finendo per consolidare ancor di più crescita culturale e responsabilità sociale.

Alla manifestazione ha preso parte la dott.ssa Giuseppina Di Dio Datola, componente della Commissione Straordinaria del Comune di Tremestieri Etneo, che si è congratulata con tutte le docenti delle classi quinte per l’eccellente guida degli alunni, esprimendo inoltre apprezzamento per i “piccoli astronomi” e per le loro produzioni ricche di colore e le presentazioni curate e competenti. Anche la dott.ssa Angela Bruno ha rivolto parole di stima al progetto, ormai divenuto una tradizione per il territorio di Tremestieri Etneo, sottolineandone il valore come esempio rappresentativo del rapporto sinergico tra Ente Comune e Scuola, a beneficio della crescita culturale della comunità.