Rimpasto governo Schifani, il presidente annuncia: “A breve procederemo”

Rimpasto governo Schifani, il presidente annuncia: “A breve procederemo”

PALERMO – Il rimpasto governo Schifani è ormai vicino. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che in un’intervista a Libero ha spiegato che “a breve procederemo al rimpasto del governo”, lasciando intendere che la ridefinizione della squadra assessoriale potrebbe arrivare in tempi rapidi.

Schifani rilancia il rimpasto del governo siciliano

Nel corso del colloquio, Schifani ha tracciato anche un bilancio politico ed economico della sua esperienza alla guida della Regione, rivendicando la tenuta di Forza Italia in Sicilia e sostenendo che l’Isola continui a rappresentare un punto di forza per il partito. Il governatore ha inoltre richiamato il metodo di Silvio Berlusconi, definendolo fondato su un equilibrio tra esperienza e nuove leve.

I conti della Regione e il “modello Sicilia”

Sul fronte dei conti pubblici, il presidente della Regione ha parlato di un netto miglioramento della situazione finanziaria. Secondo Schifani, la Sicilia sarebbe passata da una condizione iniziale di forte fragilità, con un disavanzo da recuperare pari a 4 miliardi di euro, a un quadro oggi caratterizzato da un surplus superiore ai 5 miliardi.

Il governatore ha collegato questo risultato all’aumento degli investimenti, alla crescita del Pil e al rafforzamento del tessuto produttivo regionale. Tra i dati citati figurano l’incremento degli investimenti da 13 a 23 miliardi, una crescita dell’occupazione del 12,6% negli ultimi tre anni e la nascita di 60 mila imprese.



Schifani ha attribuito questi numeri, tra le altre cose, al boom delle entrate tributarie, cresciute del 39%, e alla maggiore attrattività della Sicilia per gli investimenti privati, favorita – secondo la sua lettura – dalla semplificazione delle procedure autorizzative.

Lavoro, imprese e Pnrr tra le priorità della Regione

Nel suo intervento, il presidente ha indicato anche le linee strategiche dell’azione di governo, parlando di un possibile “modello Sicilia” fondato su conti in ordine, regole più semplici e investimenti. In questa cornice, ha ricordato che nell’ultima legge di stabilità sono stati previsti 600 milioni di euro per sostenere lavoro e imprese, con l’obiettivo di creare nuova occupazione stabile.

Schifani ha poi richiamato il capitolo Pnrr, spiegando che la Regione sta concentrando le risorse soprattutto su sanità, lavoro, acqua e rifiuti, considerati settori decisivi per ridurre i divari strutturali e rendere la Sicilia più competitiva nel lungo periodo.