CATANIA – L’Istituto “Cannizzaro” di Catania ha guardato al futuro anche attraverso il dialogo, il confronto e l’apertura al mondo. È con grande orgoglio che raccontiamo la partecipazione di quattro studenti, Crisafulli Antonio (3A Informatica), Marino Gabriele (5B Informatica), Russo Andrea (4A Elettronica), Spitaleri Christian P. (5A Meccatronica), al Change the World Model United Nations 2026, svoltosi a New York dal 25 al 30 marzo 2026.
Accompagnati dai docenti prof. Domenico Crudo e dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Giuseppina Montella, gli studenti hanno vissuto un’esperienza di altissimo valore formativo, assumendo il ruolo di Delegati ONU e rappresentando un Paese all’interno di negoziazioni, dibattiti e processi di risoluzione su alcune delle più importanti tematiche globali del nostro tempo.

Nel corso dell’evento, i partecipanti si sono confrontati con studenti provenienti da ogni parte del mondo, sperimentando in prima persona cosa significhi costruire mediazione, ascolto, collaborazione e responsabilità. Indossare i panni di un delegato delle Nazioni Unite non significa soltanto parlare in pubblico o sostenere una posizione: significa imparare a comprendere la complessità della realtà internazionale, a misurarsi con idee diverse, a cercare soluzioni condivise e a dare valore alla parola come strumento di pace.
Oggi più che mai, in un tempo segnato da guerre, tensioni e profonde divisioni, esperienze come questa assumono un significato ancora più forte. Educare le giovani generazioni al dialogo tra i popoli, al confronto civile, al rispetto reciproco e alla cooperazione internazionale rappresenta un investimento prezioso per il futuro. Inculcare nei ragazzi e nelle ragazze questo modello di relazione e di cittadinanza globale significa formare persone consapevoli, capaci di leggere il presente e di contribuire, domani, alla costruzione di un mondo più giusto e più umano.
La partecipazione al Change the World Model United Nations è stata anche un’occasione straordinaria di crescita personale e culturale. Per gli studenti, infatti, il soggiorno a New York ha significato anche entrare in contatto con una città iconica, simbolo di pluralità, dinamismo e incontro tra culture. Visitare una metropoli come New York, con i suoi luoghi emblematici, il suo respiro internazionale e la sua energia unica, ha reso l’esperienza ancora più intensa e memorabile, unendo alla dimensione formativa anche quella della scoperta e dell’apertura al mondo.

La scuola si congratula con i quattro studenti per l’impegno, la serietà e l’entusiasmo dimostrati, e ringrazia la Dirigente Scolastica per aver sostenuto e condiviso questo importante percorso.
Esperienze come questa confermano quanto sia fondamentale offrire agli studenti occasioni concrete per mettersi alla prova in contesti internazionali, sviluppando competenze linguistiche, relazionali e civiche. È da qui, dal dialogo e dalla formazione delle coscienze, che passa la speranza di un futuro migliore.




