“Roberta Valente – Notaio in Sorrento”, grande successo per la serie ambientata tra limoni, sole e mare

“Roberta Valente – Notaio in Sorrento”, grande successo per la serie ambientata tra limoni, sole e mare

ITALIA – Grande successo per la prima puntata di “Roberta Valente – Notaio in Sorrento“, la fiction ambientata tra profumi, colori e limoni gialli, tipici della Terra campana, capaci di richiamare sensazioni uniche e profonde, specialmente per gli abitanti del posto e, più in generale, del Sud Italia.

Roberta Valente – Notaio in Sorrento“: trama, cast e personaggi

La trama ruota attorno alla vita di Roberta, rimasta orfana fin da bambina, trasferitasi nella “grigia” e fredda Milano per lavoro, ma con il desiderio nel profondo del cuore di voler un giorno ritornare a Sorrento, nonostante ricordi e difficoltà iniziali, sia per provare a ricominciare in un luogo a lei caro, che per sposare lo storico fidanzato Stefano, con il quale sta insieme praticamente da sempre, all’interno di una relazione che dura da almeno dieci anni.

Precisa, ordinata, metodica e lineare. Questa, in pochi aggettivi, è la personalità di Roberta. Una persona che cerca di tenere sempre tutto sotto controllo, che sente il bisogno di non lasciare nulla al caso e di pianificare/organizzare qualunque cosa nei minimi dettagli, per ridurre drasticamente, se non azzerare, la percentuale di rischio o eventuali errori/sbagli.

Il ritorno in Campania

Roberta, dopo la perdita dei genitori in un tragico incidente in mare, avvenuto mentre stava facendo un giro in barca con loro, ha cercato di affrontare il dolore in maniera “costruttiva”, provando a superare il lutto, concentrandosi in particolar modo sul proprio futuro e sulla carriera lavorativa, diventato una brillante notaia.



Ogni tanto sogna mamma e papà, oppure rivive alcuni flashback di eventi passati, ma nonostante ciò e sebbene fosse presente al momento del dramma, non si ricorda come sia accaduto. Roberta vive con l’idea che quello dei genitori fosse un matrimonio perfetto, intenzionata a voler ripercorrere gli stessi passi.

Infatti, con la sua consueta precisione, organizza le nozze nella medesima location e in data uguale, il 9 ottobre. Ma ci sono elementi della storia che non conosce, idealizzando fin troppo la loro storia d’amore. Ci sono diversi dettagli infatti, che lasciano presagire ci sia dell’altro.

Il mistero della collana

Sulla base di alcuni fattori e ipotizzando, sembrerebbe che il padre abbia avuto una relazione con un’altra donna, dalla quale è nata anche una bambina. Il dubbio s’insinua a seguito di un caso affidato al collega. All’interno del fascicolo infatti, era presente una fotografia raffigurante la piccola, che portava al collo una ciondolo, uguale a quello del padre.

Si trattava di una collana unica nel suo genere, realizzata a mano e personalmente in gioielleria dall’orafo, circa vent’anni prima, e con una data incisa sul retro. Un giorno però questo ciondolo sparisce e non verrà più ritrovato. Da lì, Roberta collega le vicende, capendo che potrebbe averlo conservato quella bambina della foto.