Priolo Gargallo, sequestrato un serbatoio della raffineria Isab Sud dopo una fuoriuscita di petrolio

Priolo Gargallo, sequestrato un serbatoio della raffineria Isab Sud dopo una fuoriuscita di petrolio

PRIOLO GARGALLO (SR) – Un serbatoio della raffineria Isab Sud di Priolo Gargallo, nella zona industriale siracusana, è stato sequestrato dai carabinieri del Nucleo investigativo tutela ambientale e sanitaria su disposizione della Procura di Siracusa. Il provvedimento è stato adottato dopo una presunta fuoriuscita di petrolio che, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe verificata dalla sommità dell’impianto.

L’episodio, stando alle prime informazioni, non avrebbe provocato conseguenze agli altri impianti del sito industriale. Restano però in corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare la portata della perdita.

Indagini aperte sulla fuoriuscita di petrolio da un serbatoio Isab a Priolo

Il sequestro del serbatoio disposto dalla Procura di Siracusa punta a consentire tutti gli approfondimenti tecnici necessari per ricostruire quanto avvenuto all’interno della raffineria Isab Sud. Gli investigatori dovranno stabilire cosa abbia causato la fuoriuscita e se vi siano eventuali profili di responsabilità.

Al momento, da quanto emerso, il petrolio sarebbe fuoriuscito dalla parte superiore del serbatoio. Saranno le verifiche tecniche a chiarire se si sia trattato di un guasto, di un’anomalia operativa o di un altro tipo di criticità.

Da chiarire il legame con i cattivi odori tra Siracusa, Solarino e Floridia

Uno degli aspetti da approfondire riguarda l’eventuale collegamento tra l’episodio avvenuto a Priolo Gargallo e i cattivi odori avvertiti dalla popolazione nelle giornate del 17 e 18 marzo tra Siracusa, Solarino e Floridia.

Su questo fronte, tuttavia, al momento non ci sono conferme. L’ipotesi di un possibile nesso resta da verificare attraverso i controlli tecnici e ambientali avviati dagli enti competenti.

I sindaci chiedono controlli sulla qualità dell’aria

Nei giorni scorsi, proprio a seguito delle segnalazioni arrivate dai cittadini, i sindaci di Siracusa, Solarino e Floridia avevano chiesto un intervento di Arpa Sicilia per monitorare la qualità dell’aria e verificare l’origine delle esalazioni avvertite in diversi centri del Siracusano.