Anche il Lombardo Radice di Catania partecipa al seminario “eTwinning e competenze chiave: una leva per la governance dell’innovazione nelle scuole”

Anche il Lombardo Radice di Catania partecipa al seminario “eTwinning e competenze chiave: una leva per la governance dell’innovazione nelle scuole”

CATANIA – Il Liceo Linguistico Lombardo Radice di Catania è uno dei due istituti secondari di 2° grado della Regione Sicilia ad aver aderito all’iniziativa eTwinning. È stato particolarmente significativo aver preso parte a questa ricerca e toccare con mano come gli studenti fortemente motivati hanno elaborato le loro risposte ai questionari loro proposti. Innumerevoli le difficoltà incontrate durante la raccolta dati di due classi seconde: la 2 A (classe eTwinning) e la 2 SA (classe campione) del Liceo Lombardo Radice, plesso di Gravina.

Anche il Lombardo Radice di Catania partecipa al seminario “eTwinning”

La Prof.ssa Irene Confalone, ambasciatrice Erasmus, dopo aver dato la propria disponibilità è stata selezionata (avendo i requisiti richiesti) aderendo all’iniziativa con la classe 2 A, classe eTwinning, somministrando i 5 questionari sulle competenze chiave prima alla 2 A classe e poi alla classe 2SA, (classe non eTwinning), con la gentile disponibilità del Prof. Giancarlo Falzone.

Il lavoro di raccolta dati ha dimostrato quanto fattiva, impegnativa ma soprattutto costruttiva fosse stata la rilevazione dei dati con registrazione di un diario di bordo. A conclusione delle due somministrazioni è emersa la trasformazione linguistica, socio-emotiva e personale degli studenti, oltre ad una rilevante acquisizione delle competenze chiave Europee.

Il progetto

Gli studenti eTwinning, hanno inoltre ricevuto il Quality Label per il progetto “Equality is the measure of Justice“. Altrettanto preziosa è stata la possibilità di confrontarci sui possibili sviluppi futuri, con l’obiettivo di estendere un approccio più scientifico e basato su evidenze per la valutazione delle competenze nelle scuole in Italia e in Europa.

Grandissima soddisfazione del d.s. del Lombardo Radice di Catania Prof. Gianluca Rapisarda, che ha definito l’iniziativa “Ottima” e che con grande entusiasmo ha nuovamente incitato la comunità scolastica a perseverare con immutato entusiasmo, sulla strada della ricerca, innovazione e internazionalizzazione.

L’evento

Si è appena conclusa a Firenze “Didacta“, l’evento fieristico nazionale più famoso nell’ambito dell’innovazione a scuola durante la quale il 12 marzo 2026 si sono incontrati diversi ricercatori, Indire ed ambasciatori eTwinning che hanno animato il seminario dal titolo “eTwinning e competenze chiave: una leva per la governance dell’innovazione nelle scuole“.

Il seminario era rivolto a dirigenti scolastici e figure di middle management interessati a usare eTwinning come leva strategica per innovare la didattica e sviluppare competenze chiave negli studenti. Attraverso il confronto con dirigenti e docenti che hanno già avviato percorsi eTwinning, si è dimostrato come i partenariati di collaborazione europea possano diventare un motore di innovazione in tre ambiti: sviluppo professionale, internazionalizzazione e governance, innovazione didattica e competenze degli alunni.

Lombardo Radice Catania

Il seminario “eTwinning

Il focus era sulla governance, illustrando come progettare e sostenere percorsi che rendano visibile il progresso delle competenze, in coerenza con PTOF, RAV e Piano di Miglioramento.

Presentate azioni concrete per introdurre o rafforzare eTwinning nelle proprie scuole, con esempi di scelte organizzative. griglie di osservazione e valutazione sviluppate nella recente sperimentazione nazionale eTwinning.

Lo studio ha adottato un disegno di ricerca mixed methods e quasi sperimentale, coinvolgendo 14 scuole e 28 classi appaiate (una classe eTwinning e una classe di controllo per ciascuna scuola).

L’obiettivo

Lo sviluppo delle competenze è stato esaminato in cinque competenze chiave trasversali – Personale, Sociale e Imparare a Imparare; Cittadinanza; Imprenditorialità; Consapevolezza ed  Espressione Culturale; Competenza Digitale – utilizzando tre fonti complementari di evidenza: questionari di autovalutazione degli studenti (pre/post), griglie di valutazione dei docenti (pre/post) e diari mensili dei docenti che documentavano l’implementazione e i processi didattici rilevanti per le competenze.

Tutti gli strumenti erano allineati a una tassonomia comune delle competenze e analizzati attraverso un flusso di lavoro standardizzato e riproducibile. Oltre al DigComp 2.2 (utilizzato per la Competenza Digitale), lo studio ha sviluppato quadri di competenza e descrittori operativi per le altre competenze chiave, estendendo una logica simile a DigComp (aree → competenze specifiche → progressione dei livelli), consentendo una misurazione, una valutazione e una rendicontazione coerenti tra i diversi domini.

Articolo redatto in collaborazione con la Prof.ssa Irene Confalone