CATANIA – Si è svolto ieri il nono appuntamento del “Festival della Legalità e dei Sentimenti Sociali”, il percorso di incontri promosso dall’IPSSEOA Karol Wojtyla di Catania dedicato alla promozione della cultura della legalità, dell’educazione civica e del dialogo sociale tra i giovani.
L’incontro, dal titolo “Il ruolo costituzionale di garanzia del diritto di difesa nell’era dei social”, si è aperto con i saluti istituzionali della Dirigente scolastica, prof.ssa Rita Donatella Alloro, che ha sottolineato l’importanza di iniziative formative capaci di avvicinare gli studenti ai valori della legalità e alla comprensione del funzionamento delle istituzioni.
A seguire, l’avvocato Salvo Cannata, presidente del Consiglio di Istituto, ha introdotto la tematica dell’incontro, offrendo una riflessione sul significato costituzionale del diritto di difesa e sul ruolo fondamentale che esso riveste in uno Stato democratico, soprattutto in un’epoca caratterizzata dalla velocità e dall’immediatezza della comunicazione sui social media.
Il cuore dell’incontro è stato l’intervento dell’avvocato Vanessa Santis, componente della Commissione Legalità della Camera Penale di Catania, che ha approfondito il tema del diritto di difesa nell’attuale contesto comunicativo e sociale, evidenziando come il rispetto delle garanzie costituzionali rappresenti un pilastro irrinunciabile della giustizia e della tutela dei diritti individuali.

Particolarmente significativa è stata la partecipazione attenta e attiva degli studenti, che hanno animato il dibattito con domande, osservazioni e interventi stimolanti, dimostrando grande interesse verso le tematiche affrontate. L’incontro si è così trasformato in un momento di confronto autentico e di crescita culturale, confermando il valore formativo del progetto.

Il Festival della Legalità e dei Sentimenti Sociali continua infatti a rappresentare un’importante occasione educativa per la comunità scolastica, contribuendo a rafforzare nei giovani la consapevolezza dei diritti, dei doveri e dei principi che stanno alla base della convivenza civile.
Un sentito ringraziamento va alla professoressa Patrizia Seminerio, promotrice del progetto, e alla professoressa Donatella Mirabile, referente per il bullismo e il cyberbullismo, per l’organizzazione e la realizzazione di questo significativo momento di formazione e dialogo.



