MESSINA – Rinvenuto da parte di un gruppo di pescatori sportivi un esemplare rarissimo di pesce liocorno, lungo le coste del litorale tirrenico. L’animale, trovato in perfette condizioni, è stato trasportato all’interno di un laboratorio per poter permettere agli studiosi un’analisi attenta e scrupolosa.
Il ritrovamento dell’esemplare, attivo nello studio un team di UniMe
Ad ospitare il pesce liocorno, Lophotus lacepede, il laboratorio di biologia marina “Emilio De Domenico”. Qui, infatti, verrà sottoposto a vari esami con il prelievo di campioni per gli studi molecolari e genetici relativi alla specie.
Il gruppo di ricerca, dell’università di Messina, impegnato sul caso è composto da: Gioele Capillo, Claudio Gervasi, Nunziacarla Spanò, Serena Savoca, Marco Albano, Alessio Alesci, Claudio D’Iglio e Sergio Famulari. A venir coinvolti, poi, anche i dottorandi di UniMe e altri atenei.
Le caratteristiche peculiari del pesce liocorno
La specie del pesce liocorno fa parte dell’ordine di pesci ossei Lampriformes, presentando caratteristiche insolite che corrispondono ad adattamenti sviluppati per la vita in ambienti estremi. Nello specifico si parla di condizioni ideali per la sopravvivenza nelle grandi profondità marine.
Il ritrovamento odierno rappresenta un passo in avanti fondamentale per la comprensione dell’evoluzione, della distribuzione e del comportamento appartenente a una specie tanto rara e così sconosciuta dall’uomo. Con l’obiettivo di trarre dall’opportunità quanti più risultati possibili, pertanto, si è voluto scegliere un team di ricerca già solito all’ordine dei Lampriformes




