Furto con esplosivo a due bancomat a Giarre: identificati i presunti responsabili

Furto con esplosivo a due bancomat a Giarre: identificati i presunti responsabili

GIARRE – Identificati gli autori di due furti con esplosivo commessi da un 20 enne e un 30 enne residenti a Giarre.

Nella nottata del 21 febbraio scorso, la centrale operativa di Giarre, attivata dal Servizio di Sorveglianza delle Poste, ha allertato e fatto convergere una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Giarre e una della Stazione di Fiumefreddo di Sicilia all’Ufficio Postale di Giarre, Frazione Macchia, di via Principe di Piemonte.

Da remoto, gli addetti alla vigilanza avevano notato dai monitor due persone che, dopo aver provato a introdurre qualcosa all’interno del bancomat, hanno tentato di accendere una miccia, fallendo e dandosi alla fuga successivamente.

Le indagini

I militari dell’Arma, una volta giunti sul luogo della segnalazione, hanno accertato che nella fessura erogatrice era stato introdotto qualcosa e che, dalla stessa, penzolava una miccia spenta.

Considerate le circostanze, l’area è stata messa in sicurezza a cui è seguito l’intervento del Nucleo Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale Carabinieri di Catania che, dopo qualche minuto, è stato dirottato in frazione Carrubba del Comune di Riposto dove è stata segnalata l’esplosione di uno sportello bancomat.

A distanza di pochi minuti, l’ATM dell’Ufficio Postale di Riposto era stato preso di mira dai due che, pur riuscendo ad attivare la deflagrazione, non erano riusciti a scassinare la cassaforte. Gli Artificieri, dopo aver analizzato l’ordigno, sono riusciti ad estrarre e separare la polvere pirica contenuta all’interno dell’involucro adoperato dai ladri.

Le attività di indagine hanno permesso di stringere il cerchio su due uomini che, sono stati successivamente identificati dagli investigatori.

La denuncia

Oltre alle telecamere di sorveglianza, ad incastrare i due anche anche la corrispondenza dell’abbigliamento e le scarpe indossate quella notte, successivamente trovate e sequestrate dai Carabinieri presso le rispettive abitazioni.

Ai due denunciati sarebbe attribuita anche l’esplosione di un distributore di sigarette verificatosi il 5 febbraio scorso nella frazione Torre Archirafi di Riposto, in danno di un bar.

Il 20 enne e il 30 enne sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per “tentato danneggiamento di sistemi informatici o telematici di pubblica utilità”, “tentato furto aggravato”, “fabbricazione e detenzione di materiale esplodente”, “accensioni ed esplosioni pericolose”.