ITALIA – L’Ariston trattiene il fiato, la busta si apre, il silenzio dura una frazione di secondo che sembra infinita. Poi il nome: Sal Da Vinci.
È lui il vincitore della 76esima edizione del Festival di Sanremo. Una proclamazione che chiude cinque serate di musica, ascolti record e polemiche fisiologiche, consegnando all’albo d’oro un artista che ha saputo trasformare una canzone in un racconto collettivo.
La vittoria di Sanremo 2026
Dopo l’annuncio della top five – comunicata senza ordine di piazzamento – il televoto, la sala stampa e la giuria delle radio hanno determinato l’ultimo ribaltamento possibile. E alla fine è stato Sal Da Vinci a prevalere.
Il sistema di voto (34% televoto, 33% sala stampa, 33% radio) ha premiato una proposta che ha convinto su più fronti: popolarità, tenuta live, forza radiofonica.
Sul podio, insieme al vincitore, anche Ditonellapiaga (terzo posto) e Sayf (secondo posto), protagonisti di una finale combattuta fino all’ultimo istante.
Il brano che ha convinto l’Italia
Con “Per sempre sì”, Sal Da Vinci ha portato sul palco un brano musicale, che ti entra dento e fa ballare tutti, costruito su una scrittura diretta e un’interpretazione intensa.
Fin dalla prima esibizione il pezzo aveva mostrato una traiettoria chiara: crescita costante, boom immediato sulle piattaforme social, forte impatto emotivo dal vivo.
Durante la serata delle cover, aveva già consolidato la propria presenza scenica, ma è nella finale che la performance è risultata definitiva: nessuna sbavatura, nessuna esitazione, solo controllo e consapevolezza.
Il testo di “Per sempre sì”
È cominciato tutto quanto dal principio
Io che per te ero solo un uomo sconosciuto
Poi diventato un re dal cuore innamorato
Tu una regina ora vestita in bianco sposa
Abbiamo sognato figli in una grande casa
E superato tutte le difficoltà
Perché un amore, non è amore per la vita
Se non ha affrontato la più ripida salita
E si accenderà la musica
E qui ti aspetterò
Il più grande giorno
Ti regalerò
Saremo io e te
Per sempre
Legati per la vita che
Senza te
Non vale niente
Non ha senso vivere
Con la mano sul petto
Io te lo prometto
Davanti a Dio
Saremo io e te
Da qui
Sarà per sempre sì
So bene che è una grande incognita il futuro
Ma insieme a te non mi spaventerà perché
Costruiremo tutto ma non alzeremo un muro
Litigare e far l’amore poi che male c’è
E si accenderà la musica
Per te io canterò
Il più grande giorno
Ti regalerò
Saremo io e te
Per sempre
Legati per la vita che
Senza te
Non vale niente
Non ha senso vivere
Con la mano sul petto
Io te lo prometto
Davanti a Dio
Saremo io e te
Da qui
Sarà per sempre
Sì, soltanto sì
Per questi giorni
E mille altri ancora
Un semplice sì
L’eternità è dentro una parola
Saremo io e te
Per sempre
Legati per la vita che
Senza te
Non vale niente
Non ha senso vivere
Con la mano sul petto
Io te lo prometto
Davanti a Dio
Saremo io e te
Accussì
Sarrà pe sempre sì
L’abbraccio dell’Ariston
Dopo l’annuncio, l’Ariston si è alzato in piedi. Abbracci sul palco, orchestra in crescendo, coriandoli che cadono lenti mentre Sal Da Vinci alza il trofeo.
“Voglio condividere questa vittoria con la mia famiglia e lo voglio dedicare alla mia città: Napoli“. Con queste parole e gli occhi palesemente lucidi si è chiuso il cerchio emotivo di un’edizione segnata da momenti forti, dalla notte delle cover al ritorno di grandi ospiti internazionali.
La classifica dal 30esimo al sesto posto
30 – Eddie Brock – “Avvoltoi”
29 – Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”
28 – Leo Gassmann – “Naturale”
27 – Dargen D’Amico – “AI AI”
26 – Elettra Lamborghini – “Voilà”
25 – Chiello – “Ti penso sempre”
24 – Patty Pravo – “Opera”
23 – Francesco Renga – “Il meglio di me”
22 – Michele Bravi – “Prima o poi”
21 – Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta”
20 – Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare”
19 – Malika Ayane – “Animali notturni”
18 – Raf – “Ora e per sempre”
17 – Samuray Jay – “Ossessione”
16 – Tredici Pietro – “Uomo che cade”
15 – J-Ax – “Italia starter pack”
14 – Levante – “Sei tu”
13 – Bambole di pezza – “Resta con me”
12 – Luchè – “Labirinto”
11 – LDA & Aka 7even – “Poesie clandestine”
10 – Tommaso Paradiso – “I romantici”
9 – Serena Brancale – “Qui con me”
8 – Ermal Meta – “Stella stellina”
7 – Fulminacci – “Stupida sfortuna”
6 – Nayt – “Prima che”
La top 5
1 – Sal Da Vinci – “Per sempre sì”
2 – Sayf – “Tu mi piaci tanto”
3 – Ditonellapiaga – “Che fastidio!”
4 – Arisa “Magica Favola”
5 – Fedez e Masini – “Male necessario”
Le percentuali
Sal Da Vinci 22.2%
Sayf 21.9%
Ditonellapiaga 20.6%
Arisa 18.9%
Fedez e Masini 16.5%
I premi
Premio Mia Martini a Fulminacci
Premio Lucio Dalla a Serena Brancale
Premio “miglior testo” scelto dagli autori a Fedez e Masini
Premio “miglior componimento musicale” scelto dall’orchestra a Ditonellapiaga
Premio “Tim” a Serena Brancale
Un Festival tra tradizione e contemporaneità
Sanremo 2026 ha dimostrato ancora una volta la sua doppia natura: rito televisivo e laboratorio pop.
Tra la conduzione di Carlo Conti e Laura Pausini, il ritorno sul palco di Andrea Bocelli nella finale e la celebrazione dei Pooh in piazza Colombo, l’edizione ha intrecciato memoria e presente.
E in questo intreccio si inserisce ora il nome di Sal Da Vinci, che da stanotte non è solo un artista in gara, ma il vincitore del Festival di Sanremo 2026.
Dopo la vittoria
Per Sal Da Vinci si apre ora una fase decisiva: tour, promozione, possibile rappresentanza internazionale e un’attenzione mediatica che può cambiare una carriera.
Sanremo è un punto di arrivo, ma anche un inizio.
Stanotte, però, è solo tempo di festeggiare.
Perché il nome inciso sull’edizione 2026 è uno soltanto: Sal Da Vinci… “per sempre sì”!





