ITALIA – La seconda serata di Sanremo 2026 ha avuto un ritmo diverso: più spettacolo, più varietà, più scarti emotivi. Un’Ariston che ride e si commuove, che passa dal surreale al solenne senza chiedere permesso.
Carlo Conti entra tra gli applausi e perde subito il microfono: un imprevisto piccolo, ma perfetto per impostare il tono di una serata veloce, piena, “viva”.
Accanto a lui e a Laura Pausini, il palco si è riempito di co-conduttori e personalità: Pilar Fogliati (ironia leggera e personaggi), Lillo Petrolo (comicità straniante e gag metatelevisive), Achille Lauro (in total white, a metà tra presenza scenica e controllo emotivo). E poi: Nuove Proposte, collegamenti esterni, sportivi olimpici e paralimpici, memoria, premi, tributi.
Il recap della seconda serata del Festival di Sanremo 2026
La serata ha funzionato come un incastro: Pausini ha acceso e guidato con mestiere, Conti ha governato la macchina festivaliera, mentre i co-conduttori hanno dato sapori diversi.
- Lillo ha giocato con il “dietro le quinte” della conduzione, trasformando i meccanismi del Festival in battute e coreografie.
- Pilar Fogliati ha alternato registri con naturalezza.
- Achille Lauro ha portato un’eleganza più trattenuta, diventando il perno emotivo della serata.
Nuove Proposte: due sfide, due pass per la finale
La gara è ripartita dai giovani, con due duelli diretti e quattro artisti in corsa. Alla fine, a strappare il pass sono stati:
- Nicolò Filippucci con “Laguna”
- Angelica Bove con “Mattone”
Tra le curiosità che hanno acceso il “retroscena”: Filippucci arriva dal percorso di Sanremo Giovani, mentre il confronto tra Bove e Mazzariello ha riattivato una dinamica già vista: si erano già trovati uno contro l’altra in precedenza e, ancora una volta, è passata lei.
Note di colore: tra pantofole, “festini bilaterali” e teatro (non) Olimpico
Sanremo è anche improvvisazione che diventa meme in tempo reale. In questa seconda serata:
- Elettra Lamborghini ha portato la sua spontaneità senza filtro: poche ore di sonno, rumori, “festini bilaterali” e la promessa di scendere “in pantofole” per farli smettere. Il pubblico ci si è buttato dentro: risate, complicità, clima da “salotto notturno”.
- La gag del “Teatro Olimpico” è diventata una stoccata pop: una parola sbagliata basta a Sanremo per trasformarsi in tormentone, e Lillo ci ha marciato con precisione chirurgica.
Il momento che spegne le luci: “Perdutamente” e la ferita di Crans-Montana
Poi, a un certo punto, l’Ariston ha cambiato temperatura. Buio, coro, soprano Valentina Gargano, e Achille Lauro con una performance intensa e controllata su “Perdutamente”.
Un’esibizione dedicata alle giovani vittime della tragedia di Crans-Montana: il tipo di momento che sposta Sanremo dall’intrattenimento alla responsabilità emotiva, lasciando in sala quel silenzio che vale più di cento parole.
Orgoglio olimpico e paralimpico: l’Italia che chiede di essere seguita fino in fondo
Sul palco sono arrivati volti e medaglie: Francesca Lollobrigida, Lisa Vittozzi, e gli atleti paralimpici Giacomo Bertagnolli (con la guida Andrea Ravelli) e Giuliana Turra.
L’appello è stato chiaro: non fermarsi all’entusiasmo delle Olimpiadi, ma portare lo stesso sostegno anche alle Paralimpiadi. Un passaggio che ha dato alla serata una direzione netta, collettiva, concreta.
Due giganti e la memoria: Fausto Leali e Ornella Vanoni
L’Ariston si è alzato per il Premio alla Carriera a Fausto Leali: emozione dichiarata, voce ancora piena, e quella sensazione – rara – di assistere a un pezzo di storia che non ha bisogno di effetti speciali.
Subito dopo, il ricordo di Ornella Vanoni (scomparsa il 21 novembre 2025, 91 anni): sul palco la nipote Camilla Ardenzi con “Eternità”, in un dialogo tra presente e immagine, tra carne e archivio. Sanremo che si specchia in Sanremo, e affida al pubblico un’eredità.
Collegamenti e palco esterno: Bresh e Max Pezzali
Sul Suzuki Stage è arrivato Bresh, mentre dalla Costa Toscana è tornato l’appuntamento fisso con Max Pezzali, con un medley che ha chiamato a raccolta la nostalgia (e la memoria muscolare) di intere generazioni.
La top 5 della seconda serata (ordine sparso)
A fine puntata, la classifica parziale ha comunicato solo i primi cinque (senza ordine).
La top 5 della seconda serata è:
- Tommaso Paradiso
- LDA e AKA7even
- Nayt
- Fedez e Masini
- Ermal Meta
Gli altri dieci artisti ascoltati (oltre la quinta posizione), in ordine alfabetico: Bambole di pezza, Chiello, Dargen D’Amico, Ditonellapiaga, Elettra Lamborghini, Enrico Nigiotti, Fulminacci, J-Ax, Levante, Patty Pravo.
Terza serata di Sanremo 2026: via alle 20.40, ospiti internazionali e 15 Big in gara
La terza serata va in onda in diretta su Rai 1 con inizio previsto alle 20.40.
Alla conduzione: Carlo Conti e Laura Pausini, con Irina Shayk e Ubaldo Pantani.
Gli ospiti della terza serata
Sul palco sono annunciati:
- Eros Ramazzotti con Alicia Keys
- Virginia Raffaele
- Fabio De Luigi
Confermati anche i collegamenti con la Costa Toscana e con il Suzuki Stage: staserà si esibiscono i The Kolors, conduce Daniele Battaglia.
Chi vota nella terza serata
Per i Big:
- Televoto (50%)
- Giuria delle radio (50%)
Verranno comunicate – al solito – solo le prime 5 posizioni, senza ordine.
Per le Nuove Proposte:
- Televoto (34%)
- Giuria sala stampa, tv e web (33%)
- Giuria delle radio (33%)
La canzone più votata sarà proclamata vincitrice della categoria Nuove Proposte.
La scaletta completa della terza serata
- Ore 20:40 – Si accendono le luci all’Ariston. Ingresso dalle scale per Laura Pausini e Carlo Conti.
- Ore 20:43 – Al via la finale delle Nuove Proposte. Gianluca Gazzoli entra con i 2 finalisti (Angelica Bove e Nicolò Filippucci) e Conti spiega il regolamento del televoto.
- Ore 20:46 – Prima esibizione Nuove Proposte: canta Angelica Bove con il brano Mattone (Codice 31).
- Ore 20:51 – Scende in campo Nicolò Filippucci con Laguna (Codice 32). A seguire c’è lo stop al televoto.
- Ore 20:56 – Assegnazione del Premio della Critica Mia Martini e del Premio Sala Stampa Lucio Dalla per le Nuove Proposte.
- Ore 20:58 – Viene decretato e premiato il vincitore delle Nuove Proposte.
- Ore 21:06 – Si entra nel vivo: Conti presenta la gara dei Campioni in cui si esibiranno 15 artisti e viene aperto ufficialmente il televoto.
- Ore 21:08 – Apre la gara dei Big il duo Maria Antonietta & Colombre con la canzone La felicità e basta (Codice 01).
- Ore 21:14 – Fa il suo ingresso Irina Shayk.
- Ore 21:17 – Leo Gassmann canta Naturale (Codice 02).
- Ore 21:23 – Assegnazione del Premio alla Carriera Città di Sanremo a Mogol.
- Ore 21:31 – Ingresso di Lapo Elkann (imitato da Ubaldo Pantani).
- Ore 21:34 – È il turno di Malika Ayane con Animali notturni (Codice 03).
- Ore 21:45 – Momento emozionante: Laura Pausini intona Heal the world accompagnata dal Piccolo Coro dell’Antoniano, che poi canta Quarantaquattro gatti tra il pubblico.
- Ore 21:54 – Ritorna la gara con Sal Da Vinci e la sua Per sempre sì (Codice 04).
- Ore 22:00 – Momento corale Tim: per “Tutti cantano Sanremo”, il pubblico intona Siamo donne.
- Ore 22:03 – Conti introduce il tema della violenza giovanile e si collega con Paolo Sarullo.
- Ore 22:10 – Tredici Pietro porta sul palco il brano Uomo che cade (Codice 05).
- Ore 22:16 – Spazio agli ospiti con l’ingresso di Virginia Raffaele e Fabio De Luigi.
- Ore 22:26 – Settimo cantante in gara: Raf con Ora e per sempre (Codice 06).
- Ore 22:37 – Super ospite Eros Ramazzotti che, introdotto in video da Pippo Baudo, duetta in seguito con Alicia Keys sulle note de L’aurora.
- Ore 23:02 – Riprende la competizione con Francesco Renga e il brano Il meglio di me (Codice 07)
- Ore 23:08 – Collegamento in esterna con il Suzuki Stage per l’esibizione dei The Kolors.
- Ore 23:14 – Saluto in platea a Ferdinando De Giorgi, CT della Nazionale Maschile Italiana di Pallavolo.
- Ore 23:22 – L’ottavo cantante è Eddie Brock con Avvoltoi (Codice 08).
- Ore 23:28 – Momento dedicato ai Mondiali di Calcio 2026.
- Ore 23:29 – Serena Brancale entra in scena con Qui con me (Codice 09).
- Ore 23:41 – Collegamento in mare aperto con la nave Costa Toscana: si esibisce Max Pezzali in un medley dei suoi successi.
- Ore 23:49 – Tornati in teatro, è il momento di Samurai Jay con Belén Rodríguez nel brano Ossessione (Codice 10).
- Ore 23:57 – Incursione comica di Vincenzo De Lucia che imita Laura Pausini per una divertente “intervista doppia”.
- Ore 00:02 – Undicesimo cantante in gara: Arisa presenta Magica favola (Codice 11).
- Ore 00:08 – Michele Bravi porta in gara il suo pezzo Prima o poi (Codice 12).
- Ore 00:15 – Luchè canta Labirinto (Codice 13).
- Ore 00:30 – Quattordicesima esibizione dei Big in gara: Mara Sattei canta Le cose che non sai di me (Codice 14).
- Ore 00:36 – Chiude la gara Sayf con Tu mi piaci tanto (Codice 15).
- Ore 00:44 – Ingresso di Ubaldo Pantani con le sue “mille voci”.
- Ore 00:56 – Altra incursione di Vincenzo De Lucia, questa volta nei panni di Maria De Filippi.
- Ore 00:59 – Carlo Conti pronuncia il fatidico Stop al Televoto.
- Ore 01:00 – Collegamento con Ema Stokholma e Gino Castaldo su Rai Radio 2.
- Ore 01:07 – Lettura della classifica provvisoria della terza serata con la rivelazione della Top 5.
- Ore 01:12 – La serata giunge alla Fine e la linea passa a Nicola Savino per il Dopo Festival.
Il punto prima del via: stasera può cambiare tutto
La seconda serata ha messo in fila spettacolo, memoria e una ferita collettiva senza perdere ritmo. La terza, con un parterre di ospiti fortissimo e gli altri 15 big in gara, è la notte in cui la classifica inizia a pesare davvero: perché il Festival, da qui, non racconta solo emozioni. Inizia a scrivere gerarchie. E poi si vola verso la serata cover di venerdì e l’attesissima finale.
Il meglio deve ancora venire!



