Ciclone Harry e frana di Niscemi, la Regione chiarisce: “Risorse sufficienti per i primi ristori alle imprese”

Ciclone Harry e frana di Niscemi, la Regione chiarisce: “Risorse sufficienti per i primi ristori alle imprese”

PALERMO – In riferimento ad alcuni titoli di articoli pubblicati nelle scorse ore, la Regione Siciliana interviene per evitare equivoci e interpretazioni non corrette che possano generare disorientamento tra cittadini e imprese colpiti dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi.

Da Palazzo d’Orleans precisano che la piattaforma regionale, attualmente attiva tramite Irfis, è destinata esclusivamente all’erogazione del primo ristoro previsto dall’ordinanza nazionale della Protezione civile.

Contributo da 20mila euro per impresa: fabbisogno coperto

La misura stabilisce un contributo di 20mila euro per ciascuna impresa. Al momento risultano circa 350 richieste presentate, dato ancora provvisorio in attesa del consolidamento previsto entro venerdì.

Il fabbisogno complessivo è stimato intorno ai 7 milioni di euro, somme che – assicura la Regione – sono già disponibili e verranno erogate con tempestività nei prossimi giorni.

Pertanto, sottolinea l’amministrazione regionale, non risponde al vero che le risorse non siano sufficienti per questa prima fase di ristori.

Ulteriori sostegni con fondi nazionali e regionali

Per i danni più consistenti subiti dalle imprese si farà invece fronte con risorse nazionali e regionali, compresa una misura di sostegno agli investimenti che sarà esaminata nella prima seduta utile della giunta.

La Regione ricorda inoltre di avere già destinato 680 milioni di euro per far fronte alle emergenze sul territorio.