Appalti pilotati tra Sicilia e Campania, la Procura europea chiede 16 arresti

Appalti pilotati tra Sicilia e Campania, la Procura europea chiede 16 arresti

SICILIA – La Procura Europea (Eppo) ha richiesto l’arresto di 16 persone tra docenti universitari, ricercatori, insegnanti e manager di società informatiche, accusati a vario titolo di corruzione propria e turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente.

L’inchiesta, coordinata dai pubblici ministeri europei Gery Ferrara e Amelia Luise, riguarda presunte irregolarità negli affidamenti di forniture di beni e servizi in enti pubblici tra Sicilia e Campania.

Secondo l’accusa, alcuni docenti avrebbero favorito specifiche aziende informatiche negli appalti degli enti presso cui lavoravano. In cambio, avrebbero ottenuto un vero e proprio “tesoretto” costituito da dispositivi elettronici – tra cui telefoni cellulari, smart tv e computer – destinati all’uso personale o da regalare a familiari e conoscenti.





Le indagini mirano ora a chiarire l’estensione del presunto sistema e il ruolo dei diversi indagati nei meccanismi di assegnazione degli appalti.

Fonte foto Ansa Sicilia