Chi è Chiara Runfolo? La studentessa di Palermo premiata da Mattarella

Chi è Chiara Runfolo? La studentessa di Palermo premiata da Mattarella

PALERMO – C’è anche una studentessa palermitana tra i 29 giovani Alfieri della Repubblica premiati dal presidente della repubblica Sergio Mattarella.

Il suo nome è Chiara Runfolo, 17 anni, premiata per “la tenacia con la quale si fa interprete, nel suo quartiere, di istanze sociali e per l’impegno a fianco dei bambini che segue dopo la scuola”.

Chi è Chiara Runfolo? La studentessa di Palermo premiata da Mattarella

Nata e cresciuta nel quartiere Cep, Chiara ha sempre voluto aiutare il prossimo, anzitutto i bambini che segue dopo la scuola. “È sempre presente in qualsiasi attività e manifestazione ritenga utile far sentire la sua voce, ed è particolarmente sensibile ai temi della tutela e del riscatto sociale dei più deboli, non ultime le ragazze e le donne vittime di maltrattamenti”, si legge nella nota pubblicata dal Quirinale.

“I giovani sono i protagonisti di oggi”

“Negli ultimi anni l’idea di solidarietà si è evoluta integrando nuove tecnologie, approcci sostenibili e un maggior coinvolgimento delle comunità. E i giovani, in particolare – sottolinea la nota del Colle – sono oggi protagonisti di una solidarietà moderna che riflette uno spirito dinamico, creativo e tecnologico. Una solidarietà che è sempre più accessibile, inclusiva e adattata alle sfide del mondo contemporaneo”.

“Tra le storie narrate vi si trovano quelle di ragazze e ragazzi che hanno deciso di impiegare le proprie abilità scientifiche e tecnologiche per affrontare importanti sfide sociali e ambientali al fine di migliorare la qualità di vita di tante persone; gli esempi di adolescenti che utilizzano la scrittura come strumento di cambiamento sociale, per affrontare temi rilevanti e sensibilizzare i coetanei sull’importanza della cultura nella costruzione di una società più consapevole e aperta; la testimonianza di giovani attivi nel valore universale dello sport, potente strumento che consente di superare qualsiasi barriera fisica, culturale, sociale o economica“.

“L’altruismo può fare la differenza”

“Anche quest’anno, i giovani ci insegano che l’altruismo, la generosità e la responsabilità sociale possono fare la differenza attivando un effetto moltiplicatore che può trasformare l’impegno del singolo in un movimento collettivo capace di generare profondi cambiamenti. Quanti oggi ricevono questo riconoscimento rappresentano, simbolicamente, solo una parte di quel numero indefinito di giovani che si impegna e lavora alacremente nella vita quotidiana, contribuendo ogni giorno a nutrire quell’insieme di valori che costituisce l’elemento propulsivo fondamentale per la nostra società“.

Tutti gli alfieri della Repubblica

Maddalena ALBIERO, 11/9/2007, residente a Bardolino (VR)

Per essere riuscita, con la poesia, a esprimere sentimenti, timori, sogni che sono comuni ai ragazzi della sua età. E per averne fatto occasione di crescita dialogando e coinvolgendo tanti altri giovani.

Giada BALTIERI, 17/2/2008, residente a Caldiero (VR)

Per il coraggio con cui affronta l’osteogenesi imperfetta, malattia genetica rara e tuttora poco conosciuta. Grazie al suo sorriso e alla sua energia è diventata la mascotte di un importante evento sportivo a sostegno della ricerca.

Michele BARBATELLI, 20/12/2006, residente a Appignano (MC)

Per la continuità nell’impegno come volontario a favore del suo paese. Una testimonianza della resilienza delle comunità che popolano i borghi italiani.

Niccolò BARTOLACELLI, 30/11/2006, residente a Serramazzoni (MO)

Per aver posto la propria abilità informatica a servizio di una preziosa utilità sociale: un programma che facilita per i dislessici la lettura di uno spartito musicale.

Tommaso CALIGARI, 20/3/2006, residente a Cressa (NO)

Per aver ideato un dispositivo di intelligenza artificiale che consente la diagnosi precoce del morbo di Parkinson. Grande è la sua passione per la tecnologia ma forte è anche la sua sensibilità sociale.

Angela CALISE, 26/9/2005, residente a Caserta

Per aver affrontato con coraggio e maturità le difficoltà familiari e personali da cui è stata segnata. Il dolore non l’ha imprigionata ma anzi l’ha resa vitale e generosa, sempre disponibile verso gli altri.

Gabriele CIANCUTO, 10/9/2011, residente ad Amelia (TR)

Per la spontaneità, e al tempo stesso la tenacia, con cui prova ad appassionare i più piccoli alla scienza. Ha scritto libri rivolti ai bambini, in cui tratta con linguaggio semplice materie e argomenti impegnativi.

Sara COZZOLINO, 30/8/2007, residente a Napoli

Per la generosità con cui ha deciso di condividere le sue abilità sportive nel taekwondo allenando bambini con disabilità che abitano nel suo quartiere. Il valore di inclusività dello sport può diventare un potente strumento di trasformazione sociale.

Francesco DE MARCO, 19/11/2006, residente a Reggio Calabria

Per aver soccorso una coppia di coniugi che rischiava di annegare. Il salvataggio ha richiesto coraggio e tempismo viste le cattive condizione del mare.

Giorgia FABRIS, 21/4/2010, residente a Trieste

Per la naturalezza con cui offre amicizia e sostegno a compagni in difficoltà. Il suo supporto generoso contribuisce in modo fattivo all’accoglienza e all’integrazione.

Camilla Aurora FANELLI, 24/3/2004, residente a Milano

Per il costante impegno di volontaria all’interno di un istituto penitenziario. Testimone di solidarietà nelle vesti di allenatrice di una squadra di pallavolo di detenuti.

Riccardo FOLLI RUANI, 19/2/2011, residente a Imola (BO)

Per essere stato capace di trasformare, in età così giovane, la propria passione per meduse e spugne marine in un impegno civico per la protezione dell’ecosistema del mare, tanto importante per la salvaguardia stessa del pianeta.

Erik KOKOSHI, 21/4/2013, residente a Verona

Per la solidarietà e la sensibilità dimostrate leggendo per una vicina di casa non vedente. La naturalezza del suo gesto sottolinea il valore straordinario dell’amicizia, capace di superare qualsiasi barriera, anche quella generazionale.

Edoardo LEVANJA, 27/7/2012, residente a Monterotondo (Roma)

Per l’impegno di inclusione, generoso e concreto, svolto attraverso la pratica del baskin.

Samuel MASSA, 25/7/2009, residente a Fossacesia (CH)

Per la prontezza con cui ha affrontato il pericolo salvando un capriolo ferito, che era finito in mare. Un gesto coraggioso che esprime rispetto per ogni forma di vita.

Francesco MAZZA, 14/6/2008, residente a Lamezia Terme (CZ)

Per l’impegno di sportivo, di istruttore e di volontario, con il quale è riuscito a trasmettere ai più piccoli i valori migliori appresi praticando il judo.

Maria Letizia MELLO, 16/1/2006, residente a San Pietro in Lama (LE)

Per l’attività di volontariato in favore delle persone anziane e sole della sua comunità. Un impegno cominciato da giovanissima, proseguito nella stagione della pandemia e ancora dopo, ritagliando il tempo negli studi per la carriera militare.

Beatrice ORLANDI, 23/1/2006, residente ad Asti

Per la dedizione e la generosità con cui porta la sua musica nel reparto di oncologia dell’ospedale cittadino. Le corde della sua arpa accompagnano malati e personale sanitario nelle lunghe giornate di cure.

Claudia PAIS, 31/7/2006, residente a Sassari

Per l’impegno di volontaria che oggi riversa a vantaggio dei ragazzi più piccoli, dopo aver ricevuto aiuto in un periodo difficile della propria vita.

Bianca PERRONE, 14/1/2013, residente a Trepuzzi (LE)

Per la tenacia con cui affronta le difficoltà di chi non vede. Con la sua gioia di vivere ha trasformato tanti problemi in punti di forza. Il canale YouTube “Bianca, la fata delle farfalle” testimonia il valore irrinunciabile delle diversità.

Francesco PRATESI, 7/2/2007, residente a Greve in Chianti (FI)

Per l’entusiasmo e la competenza con cui ha aiutato la Croce Rossa a migliorare i propri servizi, attraverso l’ideazione di un nuovo programma informatico.

Giulio PRODAN, 14/8/2007, residente a Trieste

Per la passione con cui studia la biologia e la generosità con la quale cerca di farla conoscere ai ragazzi più piccoli, servendosi di dimostrazioni semplici e divertenti.

Niccolò RICCI, 5/2/2009, residente a Carrara

Per avere, senza esitazione, praticato una difficile manovra di disostruzione delle vie respiratorie, salvando la vita a una collaboratrice scolastica che rischiava di soffocare.

Martina ROMITI, 15/4/2006, residente a Roma

Per la determinazione e la grinta con cui cerca di interessare i suoi coetanei sui temi della legalità e del contrasto alle mafie. Il suo impegno civile mira anche a promuovere la partecipazione dei ragazzi in contesti socio-culturali difficili.

Chiara RUNFOLO, 3/2/2008, residente a Palermo

Per la tenacia con la quale si fa interprete, nel suo quartiere, di istanze sociali e per l’impegno a fianco dei bambini che segue dopo la scuola.

Serena SIMONATO, 11/12/2006, residente a Cavenago di Brianza (MB)

Per l’aiuto, maturo e concreto, che presta alle persone senzatetto. La sua capacità di ascolto e di accoglienza dei più vulnerabili le ha permesso di diventare un esempio per altri volontari.

Diego VERGANI, 3/6/2010, residente a Lentate sul Seveso (MB)

Per la forza d’animo con cui sta affrontando la malattia. La grande passione per la musica è diventata energia che alimenta la sua resilienza.

Marta VIRDIS, 9/7/2005, residente a Villanova Monteleone (SS)

Per la generosità e la forza del suo impegno di volontaria. L’energia con cui si prodiga per i più fragili è contagiosa e costituisce un traino nella comunità.

Davide ZILLI, 14/12/2011, residente a Osio Sopra (BG)

Per aver inventato un dispositivo capace di fornire assistenza nella ricarica degli impianti cocleari. L’ideazione gli è valsa un importante riconoscimento internazionale.