Akragas, niente impresa a Monopoli: 0-0 e playout

Akragas, niente impresa a Monopoli: 0-0 e playout

AGRIGENTO – Una vittoria con due reti di scarto: questa era l’unico risultato possibile per l’Akragas al fine di evitare il purgatorio playout. Una salvezza che passava dal “Vito Veneziani” di Monopoli, dove i pugliesi avevano due risultati su tre a disposizione per salvarsi.

È mancato solo il goal a questa partita a tratti divertente: l’Akragas è stato in superiorità numerica per tutta la ripresa, senza però riuscire a spuntarla. La sfida è terminata sullo 0-0, regalando così la salvezza diretta al Monopoli e condannando invece i siciliani ai playout.

Partendo dai padroni di casa, mister Zanin schiera un 4-3-3 con Furlan in porta; Carissoni, Esposito, Bacchetti e Mercadante in difesa; tridente di centrocampo composto da Sounas, Ricucci e Nicolini che stanno dietro al trio d’attacco Genchi-Montini-Pinto. Mister Di Napoli risponde con un 3-4-1-2 offensivo: Pane tra i pali; Mileto, Riggio e Thiago Cazé in difesa; poi Longo, Bramati, Coppola e Sepe in mezzo al campo; Leveque la sorpresa, schierato come trequartista alle spalle delle due punte Salvemini e Klaric.

Inizio da incubo per gli akragantini, che vedono il Monopoli padrone del campo. Partita che potrebbe mettersi subito in salita al 10′, quando sugli sviluppi di calcio d’angolo Riggio atterra in area Ricucci che tuffatosi per colpire di testa. L’arbitro indica il dischetto: rigore calciato da Genchi. L’attaccante del Monopoli trova però soltanto la traversa, si resta in parità.

Dopo il primo quarto d’ora, i ritmi della gara si abbassano notevolmente ma è sempre il Monopoli a tenere il pallino del gioco. Akragas che non riesce a creare nulla di importante, se non a partire dal 41′, quando la partita cambia: Sepe viene atterrato duramente da Ricucci, che se ne va sotto la doccia anzitempo lasciando i pugliesi biancoverdi in dieci uomini.

Sepe necessita l’intervento dei medici, che lo accompagnano a bordo campo. Per lui, alla fine, niente di grave. Al 45′ viene annullata una rete all’Akragas che avrebbe notevolmente facilitato le cose in chiave salvezza: Cocuzza devia in area al punto giusto da servire Coppola, che realizza la rete del vantaggio alle spalle di Furlan. Peccato però che il calciatore akragantino era in posizione di offside. Subito dopo, allo scadere del primo tempo, c’è una grossa opportunità ancora per i siciliani: Cocuzza si inventa un gran tiro e Furlan compie un miracolo, poi ci riprova Leveque ma il suo tiro viene “parato” dal difensore Bacchetti.

Si conclude così il primo tempo: 0-0.

All’inizio della ripresa, gli ospiti hanno un’ottima palla goal con Salvemini, servito da Leveque, che spedisce la palla alta di poco sopra la traversa. Poi al 52′ Coppola calcia un bolide che recupera Cocuzza rendendolo pericolosissimo, ma il tiro finisce a lato. Non c’è spazio per le offensive del Monopoli, come invece è accaduto nel primo tempo: l’Akragas gioca meglio e cerca di sfruttare l’uomo in più ma il risultato da raggiungere, cioè la vittoria con due reti di scarto, è ancora lontano.

La porta del Monopoli sembra stregata, perché nemmeno da calcio piazzato l’Akragas riesce a segnare: la splendida punizione di Salvemini al 69′, infatti, si spegne di un niente fuori.

Le ultime occasioni sono del Monopoli: prima al 74′ con Montini a botta sicura che calcia in porta trovando l’attenta respinta di Pane. Poi Pinto dieci minuti dopo scambia bene con Sounas, il triangolo si chiude ma lo stesso Pinto poi non riesce a centrare la porta.

I quattro minuti di recupero non regalano nemmeno la gioia di una vittoria per l’Akragas, che resta a secco e chiude al sedicesimo posto, il primo utile per disputare i playout. Ad attendere la squadra di Di Napoli ci sarà il Melfi: gara d’andata e ritorno prima il 21 e poi il 28 maggio. Chi perde retrocederà in Serie D.

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